Pubblicato il 29 Settembre 2026
L’attività della Squadra Mobile
Un giovane catanese di 25 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il ragazzo sarebbe stato sorpreso mentre si spostava nel quartiere Picanello utilizzando il proprio scooter come una sorta di deposito mobile per la droga.
L’arresto è scattato nell’ambito dei servizi predisposti dalla Squadra Mobile della Questura di Catania per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti sul territorio cittadino.
Le consegne ai clienti direttamente dalla strada
Gli investigatori hanno notato il 25enne nei pressi di via Carini, in due diverse occasioni. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il giovane avrebbe utilizzato il vano sottosella del motorino per custodire le sostanze e, al momento della richiesta, avrebbe prelevato le dosi per consegnarle ai clienti.
In particolare, i poliziotti lo avrebbero visto estrarre alcuni involucri dallo scooter e consegnarli ad automobilisti che si erano avvicinati rimanendo all’interno delle proprie vetture.
Gli agenti hanno quindi seguito il giovane e lo hanno fermato in via Cavallaro, procedendo al controllo del mezzo e della sua persona.
Nel borsello hashish, marijuana e crack
Durante il controllo, il 25enne ha consegnato spontaneamente agli agenti il borsello che portava a tracolla. Al suo interno sono stati trovati quattro involucri di hashish, per un peso complessivo di 13,70 grammi, due bustine di marijuana del peso di 5,60 grammi e due dosi di crack.
Gli accertamenti sono stati successivamente estesi allo scooter. Nel sottosella, gli agenti hanno rinvenuto un quantitativo più consistente di sostanze stupefacenti, complessivamente suddiviso in circa 130 dosi.
La droga sequestrata comprendeva 23,10 grammi di cocaina, 169 grammi di marijuana, 3,10 grammi di crack e 37 grammi di hashish.
I precedenti e l’arresto
Dalle verifiche effettuate attraverso le banche dati delle forze dell’ordine, il giovane è risultato avere diversi precedenti penali e di polizia, anche per reati legati agli stupefacenti, oltre che per estorsione, ricettazione e reati in materia di armi.
Il 25enne risultava inoltre sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presenza alla polizia giudiziaria.
Al termine degli adempimenti previsti, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Disposti gli arresti domiciliari
Come disposto dall’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida davanti al Gip.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.

