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Pietrangeli sale sul podio della Coppa Davis, Sinner lo gela con uno sguardo glaciale

Pubblicato il 28 Novembre, 2023

Dopo 47 anni l’Italia è tornata sul tetto del mondo del tennis vincendo la Coppa Davis, trascinata da uno straripante Sinner celebrato e osannato in tutto il mondo, capace di battere un certo Djokovic prima nel singolare e poi nel doppio nella semifinale contro la Serbia.

Una delle principali caratteristiche del tennista altoatesino, capace di annullare 3 match point di fila a Djokovic che avrebbero eliminato l’Italia, è la freddezza. Ed è proprio con grande freddezza che Sinner ha accolto Pietrangeli al momento della consegna della coppa.

Pietrangeli sul podio della coppia Davis

L’Italia ha vinto la Coppa Davis per l’ultima volta nel 1976 con la squadra composta da Barazzutti, Panatta, Bertolucci e Zugarelli capitanato da Pietrangeli e i 4 moschettieri, in un ideale passaggio di consegna, sono saliti sul podio per complimentarsi con i nuovi eroi del tennis azzurro, celebrati anche dal capitano australiano Lleyton Hewitt che però non si è risparmiato qualche frecciatina.

Quando è salito Pietrangeli Sinner gli ha rivolto uno sguardo glaciale, confortato dal suo capitano Volandri. Perché Sinner ha accolto con tanta freddezza Pietrangeli? Perché l’ex tennista, 90enne, più volte ha tirato le orecchie all’altoatesino usando parole piuttosto velenose.

Innanzitutto Pietrangeli ha rivendicato la sua superiorità con frasi del tipo: “È un bravo ragazzo, ma per superare anche me non gli basteranno due vite”. Come se non bastasse Pietrangeli aveva criticato aspramente Sinner per aver rinunciato al girone di qualificazione di Coppa Davis a Bologna contro Canada, Cile e Svezia per una condizione fisica non ottimale.

Durissime le sue parole: “Io dico che rappresentare il proprio Paese è il massimo dell’aspirazione di uno sportivo, è un onore comunque, a prescindere dal risultato. Chi rifiuta per poi andare a giocare un torneo altrove, andrebbe squalificato”.

Il 90enne ha aspramente criticato anche la scelta di Sinner di non giocare le Olimpiadi di Tokyo, preferendo invece partecipare nelle stesse date all’Atp 500 sul cemento di Washington.

Insomma Pietrangeli non è mai stato tenero verso Sinner, che ha incassato queste e tante altre accuse, come quelle di non essere “sufficientemente” italiano e ha preferito rispondere sul campo a modo suo: vincendo.

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