Pubblicato il 30 Luglio 2026
Via libera definitivo del Senato alle nuove regole sulla sicurezza
Dopo i recenti incidenti che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza negli impianti natatori, il Senato ha approvato in via definitiva il decreto Sport, già licenziato dalla Camera il 23 luglio.
Con la conversione in legge entrano in vigore nuove misure destinate a rendere più sicure le piscine italiane, con particolare attenzione ai sistemi di aspirazione dell’acqua, ritenuti responsabili negli anni di diversi episodi gravi, in alcuni casi anche mortali.
Nuovi standard per gli impianti di aspirazione
Le disposizioni si applicano alle piscine pubbliche e a tutte le strutture private aperte al pubblico, comprese quelle presenti in alberghi, campeggi, villaggi turistici, residence, centri sportivi e condomini con impianti a uso collettivo.
La normativa stabilisce che griglie di fondo, bocchettoni e tutti i sistemi di aspirazione dovranno rispettare requisiti di sicurezza tali da impedire la formazione di vortici o del cosiddetto effetto ventosa, che può intrappolare capelli, arti o altre parti del corpo dei bagnanti.
L’obiettivo è eliminare uno dei principali fattori di rischio all’interno delle piscine, prevenendo incidenti potenzialmente molto gravi.
Chiusura immediata per gli impianti irregolari
Tra le novità più rilevanti figura il sistema di controlli previsto dalla legge.
Se durante le verifiche saranno riscontrate irregolarità nei sistemi di aspirazione, la piscina verrà chiusa con effetto immediato e potrà riaprire soltanto dopo aver completato gli interventi necessari per adeguarsi alle nuove disposizioni.
La misura punta a garantire un livello di sicurezza uniforme in tutte le strutture interessate.
Oltre 4,7 milioni di euro per l’adeguamento
Per favorire gli interventi di messa in sicurezza, il provvedimento mette a disposizione oltre 4,7 milioni di euro, risorse stanziate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
I fondi dovranno essere utilizzati entro il 2026 per consentire agli impianti pubblici di adeguare le proprie strutture ai nuovi standard previsti dalla legge.
Le norme sono state inserite durante l’esame del decreto alla Camera attraverso un emendamento approvato all’unanimità da tutte le forze politiche.
Cuffia obbligatoria per i minori di 16 anni
Tra le misure introdotte figura anche l’obbligo di indossare la cuffia da nuoto per tutti i ragazzi sotto i 16 anni nelle piscine soggette alla nuova normativa.
L’obiettivo è ridurre il rischio che i capelli possano rimanere impigliati nei sistemi di aspirazione, una delle principali cause degli incidenti verificatisi negli ultimi anni.
Il decreto Sport guarda anche ai grandi eventi
Le nuove regole sulla sicurezza delle piscine fanno parte del più ampio decreto Sport, che contiene numerosi interventi destinati al settore sportivo italiano.
Tra le principali misure previste figurano:
- l’istituzione di una struttura commissariale per l’organizzazione di Euro 2032;
- il sostegno ai preparativi dell’America’s Cup di Napoli 2027;
- il rifinanziamento dei Giochi del Mediterraneo;
- nuove risorse per il Fondo Dote Famiglia e per il Fondo dedicato allo sport universitario;
- la destinazione di una quota dei diritti televisivi alla Serie A femminile di calcio.
Con l’approvazione definitiva del Senato, tutte le disposizioni del decreto diventano ora operative, con l’obiettivo di rafforzare sia la sicurezza degli impianti sia il sostegno allo sviluppo dello sport in Italia.

