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Preganziol, la 29° edizione della rassegna corale “Cantalpini” dedicata al maestro Angelo Smeazzetto


Ricordato il Maestro Angelo Smeazzetto, primo direttore del Coro Ana di Preganziol. Eseguito per l’intero TaPum, il brano che, dal letto dell’ospedale, Angelo non riuscì a concludere


9.11.2021 – È stata dedicata al maestro Angelo Smeazzetto la 29° edizione della rassegna corale “Cantalpini” di che si è tenuta sabato nella chiesa di Sant’Urbano a Preganziol.
Promotori dell’iniziativa, il coro ANA di Preganziol fondato appunto nel 1976 dall’allora direttore Angelo Smeazzetto e ora coordinato dal capogruppo Valter Aiolo. Insieme al coro ANA Montecavallo di Pordenone, presieduto da Luigi Montìco, hanno presentato le cante più belle delle tradizioni alpine sotto la direzione rispettivamente di Fabio Bettiol del coro trevigiano e del maestro Roberto Cescut direttore del coro pordenonese.
Una serata ricca di emozioni alla quale ha partecipato anche la famiglia del maestro Angelo: la moglie Rita il figlio Paolo e la figlia Elena. 


Angelo è stata una figura importantissima per tutti noi. Nel 2020 ricorrevano i 10 anni dalla sua scomparsa. Purtroppo la pandemia ha fatto slittare l’edizione del Cantalpini e per questo abbiamo voluto dargli il giusto omaggio oggi” ha ricordato Valter Aiolo Capogruppo degli Alpini di Preganziol.” C’ha lasciato proprio durante i giorni dell’Adunata di Bergamo, nel 2010” . “Nella camera dell’ospedale di Treviso, dove era ricoverato, ha voluto che gli portassimo un televisore per seguire le sfilate delle penne nere – ha ricordato con commozione l’amico e ora vice capogruppo Bruno Torresan – Glielo portammo con un gruppo di alpini, non tutto il coro naturalmente. Anche se avremmo voluto, non ci sarebbe stato posto per tutti. E proprio li, dal suo letto di ospedale, ha voluto che intonassimo, sotto la sua ultima direzione, il TaPum. C’è riuscito solo per metà, poi le forze lo hanno abbandonato… “.


Per questo sabato sera a Preganziol i suoi amici alpini del coro ANA hanno cantato insieme, fino alla fine, quel brano che il Maestro Angelo probabilmente ha finito di dirigere dal cielo.

Alla termine, i due cori alpini si sono uniti insieme e dopo aver cantato l’inno dedicato alle penne nere si sono esibiti ne “il Signore delle cime” il canto scritto dal Maestro Bepi De Marzi dedicato proprio ai compagni che “sono andati avanti”.


Presenti alla serata anche il rappresentante della sezione Ana di Treviso Luca Miglioranza, il parroco di Preganziol Don Gabriele Bittante e il sindaco Paolo Galeano che hanno ricordato l’intenso impegno degli alpini durante il periodo della pandemia. “Volontari – hanno ribadito in coro – abituati a risolvere i problemi e che di fronte ad ogni esigenza non si sono mai tirati indietro rispondendo, senza mai esitare, a tutte le necessità del territorio.

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