« Torna indietro

Progetto di valorizzazione degli aspetti naturalistici del parco di San Silvestro

Pubblicato il 25 Marzo, 2022

Condividendo gli obiettivi e il percorso con il Comune di Campiglia Marittima, la Parchi Val di Cornia SpA ha presentato una proposta di intervento per il Parco archeominerario di San Silvestro da finanziare nell’ambito del PNRR, Investimento 2.3: “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. 

L’avviso, dedicato a parchi e giardini storici, è finalizzato alla rigenerazione e riqualificazione ambientale e paesaggistica di parchi e giardini italiani riconosciuti di interesse culturale, ovvero al rafforzamento di quei valori ambientali che il PNRR ha scelto come guida, favorendo lo sviluppo di quelle funzioni che hanno dirette e positive ricadute ambientali (riduzione dell’inquinamento ambientale, regolazione del microclima, generazione di ossigeno, tutela della biodiversità, etc.) e concorrendo a diffondere una rinnovata sensibilità ambientale e paesaggistica.

La valenza di carattere storico, archeologico, architettonico, minerario, naturalistico e geologico del Parco Archeominerario di San Silvestro è stata riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il decreto di vincolo del 2019, e autorizza a poter inquadrare il Parco come giardino storico, in linea anche con la Carta Italiana dei Giardini Storici (1981), che inserisce tra le diverse categorie anche i parchi archeologici.

Il progetto presentato prevede azioni per la tutela, la valorizzazione e la messa in sicurezza del patrimonio culturale e ambientale del parco e si propone di risolvere, attraverso interventi di riqualificazione paesaggistica e adeguamento funzionale, alcune problematiche di usura legate alla stessa fruizione oltreché a fattori ambientali. I cambiamenti climatici e la pressione antropica mettono infatti a rischio la biodiversità presente nel parco, innescando al tempo stesso fenomeni di fragilità geomorfologica e perdita di stabilità dei versanti; in questo senso l’area patrimoniale intorno alla Rocca di San Silvestro è tra le più vulnerabili.L’attenzione riservata alla componente paesaggistica e vegetale che contraddistingue l’area archeologica di Rocca San Silvestro, con particolare riferimento alle pratiche di manutenzione e gestione, garantirà il rispetto dei parametri ambientali in un’ottica di coesistenza controllata tra strutture archeologiche e trama vegetale. Sono previsti anche interventi che andranno ad arricchire il patrimonio storico e ambientale collettivo; fra questi sono sicuramente da evidenziare, insieme alla integrazione e al potenziamento di brani del paesaggio rurale storico con l’orto medievale e la coltivazione delle olivete, il restauro degli elementi archeologici legati alla produzione dell’olio, la rifunzionalizzazione delle cisterne storiche e la creazione di nuovi percorsi. Il progetto consentirà inoltre di attivare processi di sensibilizzazione della popolazione locale e di formazione del personale interno del parco con l’obiettivo di incrementare la partecipazione dei soggetti così formati al monitoraggio del territorio e della sua biodiversità.

La riqualificazione degli spazi destinati all’accoglienza nell’area della Rocca di San Silvestro, l’accessibilità per i disabili motori ad uno dei percorsi del Parco e il potenziamento dell’infrastruttura legata alla connettività contribuiranno ulteriormente a migliorare l’accoglienza e i servizi offerti dal Parco.

Il progetto prevede, inoltre, l’acquisizione di strumenti a servizio della didattica, della comunicazione e dell’accessibilità fisica e culturale (audioguide, vagone per disabili), la realizzazione di un percorso tematico a carattere botanico, particolarmente pensato per le famiglie che ad oggi rappresentano il target principale di visitatori del Parco, e adeguamenti impiantistici per l’efficientamento e la fruizione.

Il progetto presentato tende infine a sviluppare, attraverso la rete di partenariato con le università, le attività del Centro di documentazione e formazione di Villa Lanzi, struttura che si pone l’obiettivo di creare una saldatura tra ricerca scientifica, archiviazione informatizzata delle conoscenze, attività formative e culturali e territorio ai fini di una più elevata capacità di comunicazione dei contenuti dei Parchi e, conseguentemente, di una  migliore qualità delle offerte culturali dell’intero territorio. 

Accanto al valore aggiunto per il patrimonio pubblico rappresentato da tali interventi sui beni, il progetto per come lo abbiamo impostato ha l’indubbio vantaggio di lasciare in eredità un approccio metodologico alla cura del verde che entrerà a far parte del bagaglio conoscitivo di coloro che operano nella gestione e manutenzione del territorio – dichiara Silvia Guideri, responsabile Parchi e Musei – Il Parco si potrà configurare, grazie alla sua caratteristica di laboratorio all’aperto dotato di una struttura espressamente dedicata alla formazione (Villa Lanzi), come un luogo di disseminazione di esperienza sulla gestione dei paesaggi archeologici.

Ringrazio la Parchi per aver lavorato in tempi stretti alla presentazione di questo progetto che conferma la volontà dell’Amministrazione che rappresento di investire sulla crescita del Parco di San Silvestro, anche alla luce dell’accordo quadro sottoscritto con la Regione Toscana a fine 2020, con il quale si mette nero su bianco la volontà di costruire un percorso concreto e serio di diversificazione economica, strategico per lo sviluppo del nostro territorio. Primi piccoli, ma importanti passi che raccontano una visione di medio lungo periodo capace di dare un contributo fondamentale per la costruzione del futuro economico, ma anche culturale della Val di Cornia” – dichiara Alberta Ticciati, Sindaca del Comune di Campiglia Marittima.