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Qualiano, bar senza contatore per 5 anni: denunciato il titolare per furto di energia

Pubblicato il 30 Settembre 2026

Un’intera attività commerciale sarebbe stata alimentata abusivamente per circa cinque anni, senza contatore e senza alcun contratto regolare per la fornitura di energia elettrica. La scoperta è avvenuta a Qualiano, in provincia di Napoli, durante un controllo effettuato dai carabinieri.

Il controllo nel bar

I militari della Stazione dei carabinieri di Qualiano, insieme ai tecnici di Enel, hanno effettuato un’ispezione all’interno dell’esercizio commerciale.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, frigoriferi, forni, registratore di cassa, macchina del caffè e le altre apparecchiature del locale sarebbero state alimentate attraverso un collegamento abusivo alla rete elettrica pubblica.

Il bar, infatti, non disponeva di un contatore né risultava intestatario di un regolare contratto di fornitura.

Un danno stimato in oltre 181mila euro

Dalle verifiche effettuate sarebbe emerso un consumo di energia elettrica sottratta alla rete per un valore complessivo superiore a 181mila euro.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’attività avrebbe usufruito dell’energia senza corrispondere i relativi costi per diversi anni.

Al termine dell’intervento, il gestore del bar, un uomo di 39 anni residente a Trentola Ducenta, nel Casertano, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

L’accusa è di furto di energia elettrica

Nei suoi confronti è stata contestata l’ipotesi di furto di energia elettrica, in relazione all’allaccio abusivo individuato dai carabinieri.

La normativa italiana prevede specifiche sanzioni per il furto di energia elettrica, con conseguenze che possono variare in base alle modalità con cui viene commesso il reato e alle eventuali circostanze aggravanti.

Ora saranno gli ulteriori accertamenti dell’autorità competente a stabilire le responsabilità e l’esatto ammontare dell’energia che sarebbe stata sottratta nel corso degli anni.

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