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In 5mila rispondono al questionario per il Piano aria clima. La consultazione chiuderà il 1° settembre

Lipparini: “Invito tutti i milanesi a partecipare per dare il loro parere ed essere parte degli interventi che stiamo studiando”.

Pubblicato il 22 Agosto, 2020

Lipparini: “Invito tutti i milanesi a partecipare per dare il loro parere ed essere parte degli interventi che stiamo studiando”.

Una cosa è certa: i milanesi spengono sempre la luce se non sono in una stanza e usano lampadine a basso consumo di energia. Il questionario per il Piano aria clima, realizzato e promosso dal Comune sta dando i primi risultati. La consultazione cittadina prossima alla conclusione (termine ultimo il 1° settembre) ha già raccolto l’adesione di oltre 5mila persone, per la quasi totalità residenti a Milano, che hanno completato tutte le domande del questionario, online dal 9 luglio.

L’attesa sull’esito della consultazione è grande. Da qui l’invito dell’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data, Lorenzo Lipparini: “C’è ancora tempo per rispondere al questionario e dare il proprio parere su un tema molto importante per il nostro futuro e per il futuro di Milano e del pianeta e la grande risposta al questionario del Comune conferma l’interesse dei cittadini ad essere parte delle scelte di governo di questi fenomeni. Useremo i dati raccolti, ancora fino al 1° settembre, per avviare un percorso partecipativo che consenta a tutti di contribuire al Piano aria clima, lo strumento che adotteremo entro fine anno per raggiungere gli importanti obiettivi di transizione ambientale che ci siamo dati”.

Per partecipare alla consultazione basta collegarsi al sito del Comune di Milano, nella sezione dedicata al Piano aria clima e compilare il questionario presente anche in lingua inglese. L’iniziativa è rivolta ai residenti del Comune di Milano, senza alcun limite di età.

Una volta chiusa la consultazione le risposte saranno analizzate e i risultati restituiti alla cittadinanza nella medesima sezione del sito. Parte così dal “basso” il percorso che porterà alla adozione del Piano aria clima, uno strumento fondamentale per segnare la svolta in un ambito cruciale per il futuro delle grandi città e del pianeta.

Il questionario “Cittadini e cambiamenti climatici: un’indagine esplorativa” è composto da due macro sezioni: “Conoscenza e opinioni sui cambiamenti climatici” e “il tuo impegno per affrontare le problematiche ambientali”. Si parte dalla cosiddetta “impronta di carbonio”, ovvero le emissioni di CO2 che produciamo e di cui siamo responsabili nella vita quotidiana e che riguardano gli ambiti della casa, del cibo, della mobilità, dei viaggi, dei consumi delle risorse come acqua, suolo, energia elettrica e solare, e della gestione dei rifiuti che produciamo.

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