« Torna indietro

Questore Milano sospende licenza per 15 giorni a ‘Bar Le Torri’ di San Giuliano M.se

Pubblicato il 4 Febbraio, 2022

Il Questore di Milano Giuseppe Petronzi, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 15 giorni per la conduzione del “Bar Le Torri” in via Fratelli Cervi n.23 a San Giuliano Milanese (MI). Mercoledì scorso, gli agenti del Comando della Polizia Locale di San Giuliano Milanese (MI) hanno notificato il provvedimento in quanto le indagini condotte hanno fatto 
emergere come l’esercizio commerciale fosse un punto di aggregazione e base operativa per lo spaccio di stupefacenti e, durante vari controlli, sono stati identificati avventori tossicodipendenti e pregiudicati per reati in materia di armi e di stupefacenti, anche in ambito internazionale. Inoltre, per analoghe problematiche, nel febbraio del 2013 il Bar Le Torri è stato destinatario di un provvedimento di sospensione della licenza per 30 giorni. A ottobre scorso, gli agenti della Polizia Locale di San Giuliano Milanese hanno notato un individuo che faceva avanti e indietro su un monopattino tra il bar e un vicino box privato dove giungeva un secondo uomo che, anche lui, più volte entrava e usciva dall’esercizio e dal box. Poco dopo, all’ingresso del bar, gli agenti hanno fermato un uomo che aveva appena acquistato della droga riferendo che, in passato, lo spacciatore gli aveva fornito gratis la prima dose di cocaina e che se avesse voluto comprarne altra lo avrebbe trovato al “Bar Le Torri”. All’interno dell’esercizio commerciale gli agenti hanno poi identificato tre avventori, tutti con precedenti di polizia, per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, di cui uno, inginocchiato davanti alla tazza del wc, stava suddividendo la droga utilizzando una scheda in plastica e la copertura esterna posteriore dello smartphone. Quest’ultimo, trovato con delle dosi di cocaina nascoste in una mascherina chirurgica, è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti mentre un altro è stato segnalato alla Prefettura per uso di droga. (CS)

Skip to content