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Ramacca, gatti avvelenati in strada, denunciato un 68enne

Pubblicato il 27 Settembre 2026

Diverse segnalazioni dei residenti fanno scattare le indagini

La presenza di diversi gatti randagi agonizzanti in strada, nella zona di Viale Libertà a Ramacca, ha insospettito i residenti, che hanno segnalato ripetutamente quanto stava accadendo alle autorità.

A seguito delle segnalazioni, i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per fare luce sulla morte e sulle condizioni degli animali, arrivando a concentrare l’attenzione investigativa su un uomo di 68 anni residente nel comune.

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe avuto un ruolo nell’avvelenamento dei felini. Gli elementi raccolti dai militari dovranno ora essere valutati nelle successive fasi del procedimento.

Le testimonianze e gli accertamenti sui gatti

Nel corso delle verifiche, gli investigatori hanno raccolto le testimonianze di alcuni cittadini, che avrebbero riferito di aver visto il 68enne mentre lanciava alcuni gatti oltre la recinzione di un cortile condominiale.

Gli accertamenti avrebbero inoltre portato l’attenzione sull’uomo anche alla luce delle vicende legate alla colonia felina presente nella zona.

Per approfondire le cause della morte degli animali, i Carabinieri, insieme alla Polizia Municipale e al personale dell’ASP di Catania, Distretto di Palagonia, Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, hanno proceduto al disseppellimento e al sequestro delle salme di quattro gatti.

Gli animali sono stati quindi sottoposti ad accertamenti necroscopici presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Catania.

Gli esami confermano l’avvelenamento

Gli esami effettuati sui quattro felini avrebbero accertato la presenza di avvelenamento.

Sulla base degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto una perquisizione nell’abitazione del 68enne.

Durante l’operazione, i Carabinieri avrebbero trovato diversi contenitori contenenti veleno per lumache ed esche avvelenate per topi, materiale che è stato sequestrato perché ritenuto potenzialmente riconducibile alle sostanze utilizzate per provocare la morte degli animali.

Denuncia per maltrattamento e uccisione di animali

Alla luce degli indizi raccolti e che dovranno essere verificati nelle sedi giudiziarie, il 68enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di maltrattamento di animali e uccisione di animali.

La posizione dell’indagato dovrà essere valutata nel corso del procedimento e resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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