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Reggina, Stellone: “Ménez out per tre partite, domani altri cinque cambi”

Pubblicato il 11 Marzo, 2022

Le parole di mister Stellone alla vigilia del match contro il Perugia

Affrontiamo una squadra forte che domenica ha pareggiato con il Lecce andando anche in vantaggio in dieci. Una squadra che fuori casa ha raccolto più punti rispetto alle gare in casa. Il Perugia è una squadra completa in tutti i reparti. Loro vogliono entrare nei play-off e daranno il massimo.

Cambierò cinque giocatori perchè il ciclo di partite ristrette ci consente di fare questa rotazione: abbiamo recuperato Rivas, Cionek e Stavropoulos. Uno di loro partirà titolare.

Ménez ha accusato un fastidio muscolare dunque per le prossime tre partite non ci potrà essere. Domani giocherà al suo posto un calciatore con le sue stesse caratteristiche.

Nella partita col Parma abbiamo sofferto la loro partenza sprint, poi siamo usciti ed abbiamo preso il gol su un errore nostro in difesa. Siamo stati un pizzico nervosi ma preferisco una squadra così rispetto ad un squadra molle. Il gol nostro è avvenuto perchè abbiamo creato diverse situazioni per fare gol. Abbiamo portato a casa un punto da grande squadra. Serve dare continuità a quella partita. La gara col Perugia sarà simile a quella contro il Pisa per diversi aspetti. Non dobbiamo cascare nelle strategie della squadra avversaria. Domani vincerà la partita chi vincerà più scontri tra i singoli.

Queste tre partite, affrontate una alla volta, ci diranno chi siamo e ci potrebbero cambiare la prospettiva per l’obiettivo finale.

Io quando sono venuto a Reggio conoscevo le difficoltà del momento con i risultati che non arrivavano. C’era paura sotto ogni punto di vista. Non mi aspettavo di ottenere questi 16 punti in otto partite perchè quando si subentra in un periodo delicato è sempre difficile. Ho avuto delle risposte importanti da parte di ogni singolo componente della squadra. Non dobbiamo fermarci perchè ancora mancano tante partite e tanti punti e c’è la possibilità di fare ancora qualcosa che fino a 20 giorni fa era impensabile fare.

Come si fa a dire a un giocatore che sta facendo bene che non giocherà? Amione giocherà. Ho parlato alla squadra oggi e ho detto gli undici che domani partiranno dall’inizio. Ho annunciato i miei soliti 5 cambi ma non per bocciature ma per la questione legata alla rotazione. Quelli che non partono dall’inizio non è che sono panchinari, sette-otto che non giocheranno domani, giocheranno martedì. In questo momento deve essere messo da parte il discorso IO. In questo momento vanno bene tutti in campo, siamo arrivati in una condizione dove non mi preoccupa nulla. Sono tutti possibili titolari perchè tutti hanno dimostrato grandi cose.

Lombardi lo abbiamo messo in condizione nonostante i suoi problemi precedenti; con il Parma è subentrato ed ora sta bene. È un calciatore che può fare tutta la fascia, scattante. Franco deve essere messo in condizione, ha qualità, in questo momento è chiuso da una difesa importante. Ejjaki è un ottimo centrocampista, l’ho incontrato già lo scorso anno ed è molto intelligente. Toccherà anche a loro.

Domani i tifosi sugli spalti dovranno aspettarsi un Perugia molto bravo con il giro-palla ma la partita dura novanta minuti e si andrà a momenti. Dovremo essere molto concentrati, loro sono molto veloci ma anche noi abbiamo le armi per metterli in difficoltà.

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