« Torna indietro

Renzi

La fede nera di Renzi e la gaffe di Lotito: “Ahò, sei passato sull’altra sponda?”

Pubblicato il 20 Gennaio, 2023

“Ahò, ma che me sei passato sull’altra sponda?”.

Così esclama Claudio Lotito.

Che non si avvede della presenza, accanto a Mattero Renzi, di Ivan Scalfarotto… “Guarda Claudio, che l’altra sponda ce l’hai proprio qui davanti”, ribatte sorridendo.

Succede all’interno di Palazzo Madama, mentre è in corso la votazione per la scelta dei membri laici del Csm. Gli animi sono piuttosto riscaldati, perché le cose non sono filate subito lisce.

In mezzo all’emiciclo del Senato Renzi incrocia Lotito, presidente della Lazio, noto per il suo linguaggio colorito.

L’occhio del senatore di Forza Italia cade sulla mano dell’ex premier, che al dito ha un vistoso anello nero, e vai con la clamorosa gaffe…

Il senatore di Italia viva, ex sottosegretario, da sempre in prima linea per i diritti degli omosessuali, nel maggio 2017 è stato il primo membro di un governo italiano a sposarsi con il suo compagno Federico, proprio dopo che l’esecutivo Renzi aveva approvato la legge sulle unioni civili.

“È stata sì una battuta omofoba, ma sono un uomo di mondo, non mi sono scomposto – racconta Scalfarotto al Corriere – semmai ho notato un discreto imbarazzo da parte di Lotito, che ha tentato di giustificarsi, scusandosi”.

Renzi ha assistito alla scena e per stemperare ha poi aggiunto: “Tranquillo Lotito, questa è una fede smart, che collegata allo smartphone registra tutti i parametri vitali, non è che Agnese me l’ha regalata per tenermi sotto controllo”.

La “fede nera” sfoggiata da Renzi gli è stata davvero regalata da sua moglie. 

Il motivo? L’ex premier ha appena fatto una delle sue scommesse impossibili: riuscire a fare il triathlon prima dei 50 anni. E non nella versione più leggera, bensì in quella olimpica: 10 km di corsa, 40 km in bici e 1,5 km a nuoto. 

“Ne ho appena compiuti 48 e quindi entro il 2024 ce la posso fare. Tanto conta la testa”, ha raccontato il senatore di Firenze ai suoi amici. 

L’anello tecnologico misura tutti i parametri vitali durante il sono e durante l’attività fisica, quanto e come dormi, oltre alle calorie perse. L’ex premier avrebbe già in testa un piano di allenamenti, che dovrà partire da una dieta: “Quando sto bene oscillo tra 81-82 chili – ha raccontato di recente in un’intervista a Natalia Aspesi – ma quando sono fuori forma posso arrivare a 90. Posso mangiare troppo oppure niente, sono bulimico, come in politica”. 

Il guanto di sfida è quindi lanciato, con Renzi speranzoso di tornare ai fasti di del 2010 e 2011, quando da sindaco, prima di sbarcare a Palazzo Chigi, completò due maratone di Firenze, chiudendo rispettivamente con: 4 ore e 40 minuti e 4 ore e 9 minuti.

Skip to content