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Il Tar accoglie il ricorso: si ricontano i voti delle elezioni di Latina

Pubblicato il 10 Febbraio, 2022

Dovranno essere ricontati i voti espressi nelle scorse elezioni di Latina. Questo quanto deciso dal Tar di Latina che dichiarato fondato il ricorso presentato dall’avvocato Toni De Simone. Saranno le schede di 33 sezioni contestate a subire questo controllo.

A presentare istanza davanti al tribunale regionale alcuni candidati non eletti della lista civica che sosteneva la candidatura di Vincenzo Zaccheo a sindaco di Latina.

Una decisione che non ha mancato di provocare diverse reazioni. In primis quella del sindaco di Latina Coletta: “Non sono mai entrato nel merito del ricorso presentato dinanzi al Tar su presunte irregolarità alle ultime elezioni. E non ho intenzione di farlo nemmeno oggi, considerato che siamo ancora in una fase istruttoria e nel massimo rispetto degli organi competenti nel giudizio – ha comentato il primo cittadino -. La mia priorità è sempre stata amministrare Latina, un compito che svolgo con orgoglio e grande impegno visto il momento storico e le importanti opportunità di rilancio da cogliere. Rinnovo l’invito a tutte le forze politiche della città a dimostrare la responsabilità necessaria per affrontare le sfide che ci aspettano: l’uscita dall’emergenza economica e sociale e l’agenda dettata dal Pnrr”.

I ricorrenti Alessandro Rossi, Giovanni Monterubbiano ed Emilio Cerci, candidati di Latina nel Cuore conferma, secondo la lista: “i forti dubbi che abbiamo nutrito sin dal primo giorno riguardo la vicenda elettorale. Nonostante il tentativo della controparte di chiedere che fosse attuata una distinzione nelle sezioni tra gruppi di voti, il Tar ha rimarcato una volta ancora la fondatezza del ricorso, ritenendo opportuno considerarle tutte e 33 equivalenti e andando così in fase di verificazione. Di conseguenza, è stato disposto di riaprire i plichi in cui sono contenute le schede elettorali nelle sezioni riscontrate: una scelta che non fa altro che attestare quanto le nostre basi siano più che mai solide. Tale operazione sarà svolta dalla Prefettura: se la riapertura dei plichi confermerà quanto scritto nei verbali di sezione, si dovrà ritornare al voto”

Sull’argomento si è espresso anche il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, il senatore Nicola Calandrini: “Rispetto alla discussione di oggi al Tar, la pronuncia dei giudici non è per noi una vittoria ma è la conferma che i sospetti di presunte irregolarità nel conteggio dei voti avevano delle basi solide. Attendiamo il conteggio delle schede nelle 33 sezioni contestate per stabilire se effettivamente ci sono stati degli errori nei verbali, o, peggio, dei brogli nella conta delle schede”.