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Abbiamo già ampiamente evidenziato le lacune di questa maggioranza per quanto riguarda le politiche di intenti sull’ambiente e adesso ci ritroviamo di fronte allo scenario consuetudinario di un nuovo rimpasto all’interno della giunta stessa, con l’ingresso di due nuovi assessori (ex consiglieri comunali) ed un passaggio di deleghe ad altri assessori già presenti. 

Ci lascia particolarmente perplessi l’assegnazione delle deleghe ambiente e sanità allo stesso assessore: come riuscirà ad assolvere a pieno a tali incarichi, che rappresentano i due aspetti più complessi da gestire del nostro territorio, e che richiedono un numero di risorse umane sicuramente superiore ad uno? 

Tutto questo non può che confermare le nostre perplessità riguardo alle difficoltà di governo che questa amministrazione ha, soprattutto a causa di contrasti interni di puro stampo politico. Il progetto politico messo in piedi ad hoc dalla mega coalizione per vincere le ultime elezioni amministrative, che vedeva coinvolti rappresentanti di partiti di centro-destra ed esponenti di liste civiche di sinistra, si è dimostrato ciò che sostenevamo fin dall’inizio: un fallimento annunciato. 

Tale coalizione voleva rappresentare una trasversalità basata sulla condivisione di un unico tema, ma in concreto, abbiamo avuto modo di valutarne la reale efficacia con la vicenda RiMateria e la fantomatica variante urbanistica. Già nel periodo antecedente al consiglio comunale in cui è stata portata in discussione tale variante, ci sono state le prime frizioni all’interno della giunta e della maggioranza, tra le quali le annunciate dimissioni dell’assessore al bilancio e quelle effettive dell’assessore ai lavori pubblici, con la conseguente perdita di un consigliere nelle file della maggioranza e lo spostamento di altri consiglieri da una lista all’altra. 

Riteniamo quindi che questa trasversalità sia stata utile solamente come strumento di propaganda e con l’unico scopo di “cambiare….tanto per cambiare”. 

Come forza di opposizione in questo consiglio comunale non possiamo che prendere atto, per la terza volta dalla primavera del 2019 ad oggi, del nuovo rimpasto di assessori e deleghe, augurandoci che questo passaggio non rappresenti l’ennesimo vecchio racconto di spartizione di poltrone per mantenere determinati equilibri politici tra le file della maggioranza e che niente ha a che fare con il senso etico di amministrazione di un comune in difficoltà sociale, economica e lavorativa come il nostro.

MOVIMENTO 5 STELLE PIOMBINO

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