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Roland Garros: Arnaldi, Berrettini e Cobolli scrivono la storia e vanno ai quarti di finale

Pubblicato il 2 Giugno 2026

Roland Garros da record per l’Italia: Arnaldi, Berrettini e Cobolli scrivono la storia

Tre azzurri ai quarti di finale: un traguardo mai raggiunto prima

Il tennis italiano vive una giornata destinata a entrare negli annali. Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini e Flavio Cobolli hanno conquistato l’accesso ai quarti di finale del Roland Garros 2026, firmando un risultato senza precedenti: mai prima d’ora tre italiani erano riusciti a raggiungere contemporaneamente i quarti di finale di un torneo del Grande Slam.

In un’edizione del torneo parigino resa ancora più imprevedibile dalle assenze o dalle eliminazioni anticipate di campioni come Jannik Sinner, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz, gli azzurri stanno sfruttando al meglio le proprie opportunità, alimentando il sogno di un’impresa storica.

Arnaldi supera Tiafoe dopo una battaglia epica

La vittoria più sofferta e spettacolare porta la firma di Matteo Arnaldi, che ha eliminato lo statunitense Frances Tiafoe al termine di una maratona di 5 ore e 26 minuti.

Il ligure, numero 104 del ranking mondiale, si è imposto con il punteggio di 7-6, 6-7, 3-6, 7-6, 6-4, annullando un momento delicatissimo nel quarto set quando Tiafoe era a un passo dalla vittoria.

Sostenuto da una nutrita presenza di tifosi italiani sul Court Suzanne-Lenglen, Arnaldi ha saputo reagire alla stanchezza e alle difficoltà, trovando le energie per completare una rimonta memorabile.

Al termine del match ha ammesso: “Nel terzo set ero esausto. A un certo punto non sembrava più una partita di tennis, ma una prova di resistenza. Ho dato tutto quello che avevo e fortunatamente è bastato”.

Grazie a questo successo, Arnaldi sfiderà nei quarti proprio Matteo Berrettini, garantendo all’Italia almeno un semifinalista.

Berrettini torna protagonista a Parigi

Dopo anni complicati segnati da infortuni e stop forzati, Matteo Berrettini è tornato ai quarti di finale del Roland Garros per la prima volta dal 2021.

Il romano ha sconfitto l’argentino Juan Manuel Cerundolo in tre set combattuti: 6-3, 7-6, 7-6.

La partita sembrava poter diventare più semplice dopo alcuni problemi fisici accusati dall’avversario nel terzo set, ma Berrettini ha dovuto recuperare da una situazione complicata prima di chiudere il match in un tie-break ad alta tensione.

Particolarmente significativo il finale, con l’azzurro capace di annullare tre set point consecutivi e conquistare gli ultimi cinque punti del tie-break.

A 30 anni, Berrettini diventa così l’italiano più ‘anziano’ a raggiungere i quarti di finale di uno Slam.

Visibilmente emozionato, ha celebrato il traguardo davanti al pubblico francese: “Sono felice di essere tornato a questi livelli. Il tennis è sempre stato l’amore della mia vita e non avrei affrontato tutti questi sacrifici se non fosse così. I momenti difficili sono stati tanti, ma grazie al mio carattere e al mio team sono ancora qui”.

Cobolli continua a sorprendere

Prosegue anche la straordinaria crescita di Flavio Cobolli, nella foto d’apertura, che ha conquistato per la prima volta i quarti di finale del Roland Garros.

Il romano ha superato lo statunitense Zachary Svajda in quattro set, con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-7, 7-6, al termine di una sfida durata oltre tre ore.

Per Cobolli si tratta del secondo quarto di finale Slam della carriera dopo quello raggiunto a Wimbledon.

Il prossimo ostacolo sarà il canadese Felix Auger-Aliassime, numero 6 del ranking ATP.

Il tennista azzurro non ha nascosto l’entusiasmo per il momento che sta vivendo: “Quelli che sembravano sogni stanno diventando realtà. Voglio continuare a inseguirli e vedere fin dove posso arrivare”.

Ha inoltre confessato come la pressione aumenti nei momenti decisivi delle partite: “Quando inizi a renderti conto che i quarti di finale sono vicini, la tensione cresce. La sfida più grande è mantenere la lucidità mentale”.

Dal calcio al tennis: la scelta vincente di Cobolli

Durante gli incontri con la stampa internazionale, Cobolli ha ricordato il suo passato nelle giovanili della Roma, dove ha condiviso l’esperienza con giocatori oggi affermati come Riccardo Calafiori, Nicola Zalewski e Matteo Cancellieri.

Nonostante la passione per il calcio, il tennista ha scelto di dedicarsi completamente alla racchetta: “Giocare a tennis mi trasmette sensazioni che non provavo nel calcio. È lì che ho capito quale fosse davvero la mia strada”.

Italia protagonista anche nel doppio misto

Le buone notizie per il tennis azzurro non finiscono qui. Nel doppio misto, infatti, Sara Errani e Andrea Vavassori hanno conquistato la qualificazione alle semifinali, confermando il grande momento del movimento italiano anche nelle competizioni di coppia.

Un Roland Garros che fa sognare gli azzurri

Con tre italiani nei quarti di finale, un derby garantito tra Arnaldi e Berrettini e Cobolli ancora in corsa, il Roland Garros 2026 si sta trasformando in una delle edizioni più memorabili per il tennis italiano.

A cinquant’anni dall’ultimo trionfo azzurro a Parigi firmato da Adriano Panatta, il sogno di rivedere un italiano protagonista fino in fondo non appare più così lontano.

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