Pubblicato il 29 Agosto 2026
È deceduto dopo tre giorni di agonia al Sant’Eugenio
È morto nella serata di ieri, 28 agosto 2026, dopo tre giorni di agonia, il 33enne romano rimasto gravemente ustionato in seguito a un gesto estremo avvenuto in un distributore di carburante di via Prenestina, a Roma.
L’uomo è deceduto intorno alle 22 all’ospedale Sant’Eugenio, dove era stato ricoverato in condizioni critiche a causa delle ustioni riportate.
L’intervento della testimone
L’episodio si era verificato nel pomeriggio di martedì. Secondo quanto ricostruito, il 33enne si era cosparso di benzina e aveva appiccato il fuoco all’interno dell’area di servizio.
Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. A prestargli i primi soccorsi era stata una donna presente sul posto che, dopo aver assistito alla scena, era intervenuta utilizzando un estintore per spegnere le fiamme, contribuendo così a fermare l’incendio prima dell’arrivo dei soccorritori.
Le indagini dei carabinieri
Sul luogo dell’accaduto erano intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Compagnia Casilina.
I militari hanno svolto gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e le circostanze che avevano preceduto il gesto.
Nonostante il tempestivo intervento e il successivo ricovero ospedaliero, le gravi ustioni riportate non gli hanno lasciato scampo.

