« Torna indietro

centrodestra

foto IPP/EP/daina le lardic strasburgo 02-07-2019 sessione plenaria del parlamento europeo nella foto silvio berlusconi WARNING AVAILABLE ONLY FOR ITALIAN MARKET

Ruby Ter: un testimone parla dei bonifici e della “generosità” di Berlusconi

Secondo una testimonianza, in undici anni Silvio Berlusconi ha fatto bonifici e regali per 18,5 milioni di euro. Di essi, 4,1 milioni circa sono stati elargiti alle imputate del processo Ruby Ter, 8 milioni ad altre persone e quasi 5,5 milioni a enti politici, fondazioni o associazioni.

Pubblicato il 2 Marzo 2022

Secondo una testimonianza, in undici anni Silvio Berlusconi ha fatto bonifici e regali per 18,5 milioni di euro. Di essi, 4,1 milioni circa sono stati elargiti alle imputate del processo Ruby Ter, 8 milioni ad altre persone e quasi 5,5 milioni a enti politici, fondazioni o associazioni.

Lo afferma Andrea Perini, professore di diritto penale e consulente del Cavaliere. Quest’ultimo è imputato a Milano nel processo Ruby Ter insieme ad altre 28 persone, accusate a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Perini in passato è stato consulente tecnico in altri processi nei quali spiccava il nome del leader di Forza Italia: ha analizzato i conti bancari dell’ex premier dal gennaio 2006 al dicembre 2016.

I bonifici del Cavaliere

Nell’elenco, ci sono i singoli bonifici: ce n’è uno “da 3 milioni di euro” , datato 2008, a favore dell’infermiera che ha assistito l’anziana madre. Secondo Perini, da qui si evince “la misura della generosità di Silvio Berlusconi”. Completano il quadro “varie uscite verso enti di beneficienza, fondazioni, una suora, una parrocchia o l’Associazione nazionale Circolo della libertà”.

Sui conti correnti oggetto di esame, ci sono “oltre 2,5 miliardi in undici anni provenienti in gran parte da dividendi delle diverse holding“. Secondo il testimone, nel corso degli anni le cifre sarebbero rimaste invariate. Non ci sarebbe, quindi, differenza – sempre secondo Perini – tra imputate che ricevono denaro in gran parte sotto forma di “prestito infruttifero o liberalità” e persone non coinvolte nel processo.

Con le ragazze che hanno partecipato alle serate di Arcore, il Cavaliere sarebbe stato meno generoso. Tra coloro che hanno ricevuto benefici, ci sono “Marco Columbro che riceve un milione o Alberto Torregiani, che ha ricevuto un bonifico da 30mila euro”. Quest’ultimo è figlio di un gioielliere ucciso negli anni di Piombo.