Pubblicato il 11 Maggio 2026
Il modello lombardo torna al centro del dibattito
La Lombardia rilancia la collaborazione tra strutture pubbliche e private come strategia per rendere il sistema sanitario più efficiente e sostenibile. Il tema è stato al centro dell’incontro promosso a Milano da Aiop Lombardia, dedicato alle prospettive future della sanità regionale. Tra gli obiettivi principali indicati dalle istituzioni ci sono la riduzione delle liste d’attesa e il miglioramento dell’organizzazione sanitaria.
Fontana: “Un sistema che ha creato eccellenze”
Durante l’assemblea, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha difeso il modello sanitario lombardo, sottolineando come la cooperazione tra pubblico e privato abbia permesso negli anni di costruire competenze e strutture di alto livello. Secondo la Regione, il sistema misto rappresenta una risorsa fondamentale per garantire servizi più rapidi ed efficaci ai cittadini.
Aiop: “Pubblico e privato devono integrarsi”
Anche Aiop Lombardia ha ribadito la necessità di rafforzare la sinergia tra i due settori. Il presidente Michele Nicchio ha descritto il sistema sanitario regionale come un unico ecosistema in cui le strutture private accreditate operano in modo complementare rispetto al pubblico. Tra i punti evidenziati c’è la maggiore flessibilità organizzativa del comparto privato, considerata un elemento utile anche per migliorare il servizio pubblico.
Bertolaso: priorità a liste d’attesa e burocrazia
L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha indicato come priorità l’abbattimento dei tempi di attesa per visite ed esami. Nel suo intervento ha inoltre criticato l’eccesso di burocrazia che, a suo dire, rallenta il lavoro del personale sanitario. La Regione ha comunque assicurato che il sistema sanitario lombardo resta economicamente stabile e in linea con i parametri previsti.
Il nodo delle risorse e dei contratti
Nel confronto è emerso anche il tema delle risorse economiche destinate alle strutture private accreditate. Il presidente nazionale di Aiop, Gabriele Pelissero, ha chiesto maggiori investimenti per sostenere il settore, sottolineando le difficoltà legate ai costi del personale e ai rinnovi contrattuali. Il dibattito sul rapporto tra sanità pubblica e privata continua così a dividere politica, sindacati e operatori del settore.

