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Sanità ostaggio delle baby gang, famiglia aggredita con pugni e sanpietrini

Baby gang sempre più violente ed aggressive nel Rione Sanità.

Pubblicato il 29 Novembre, 2021

Sabato sera intorno le 20:00 in via Sanità una famiglia ed il figlio, insieme ad un’altra persona, sono stati accerchiati e aggrediti da una baby gang.

Il fatto è stato denunciato dal parente di una delle vittime, il quale ha spiegato che l’aggressione è stata assolutamente gratuita e provocata solo dal malsano e perverso gusto di delinquere e fare del male ad altre persone. Il gruppo ha prima insultato la famiglia, lanciandole contro anche dei sanpietrini, per poi accerchiarla. La donna, accerchiata dal gruppo, è stata colpita con un pugno all’addome.

A quanto pare questo gruppo non è nuovo a certe “imprese”. I residenti lamentano che questi ragazzi spesso vanno in giro di notte, facendo rumori assordanti e fermando le auto in transito. Questa volta si sono spinti oltre, passando addirittura alle mani. A suscitare ancora più scalpore è la giovanissima età media del branco, che si aggira tra i 9 ed i 14 anni.

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere Francesco Borrelli: “Qui parliamo dell’ennesima baby gang pericolosa che va individuata è punita al più presto.

Un’escalation di violenza che va fermata subito in un quartiere delicato dove la presenza criminale, purtroppo, è molto forte e prepotente. Abbiamo immediatamente inviato la segnalazione alle forze dell’ordine, chiediamo immediatamente un intervento per verificare l’accaduto e individuare i responsabili.

I residenti, ormai, hanno il terrore di uscire di casa temendo per la propria salute. E’ il momento di dire basta. Già nelle ultime settimane c’era stato un aumento di presenza di forze dell’ordine, a quanto pare non basta ancora. Ci vuole una operazione a forte impatto contro la delinquenza, i vandali e i teppisti che infestano il quartiere”.

Il “caso” Liudmyla Skliar, donna ferita durante una folle sparatoria alla Sanità

Nel quartiere purtroppo si stanno verificando sempre più spesso episodi di inaudita violenza e gravità. Il 5 novembre scorso ci fu una sparatoria alla Sanità per motivi di viabilità e rimase ferita Liudmyla Skliar, attualmente su una sedia a rotelle ed impossibilitata a tornare al lavoro.

Serve un rafforzamento dei controlli ulteriore sul territorio per porre freno ad una criminalità sempre più selvaggia e senza freno.