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Francesco Ferrari: “Ancora silenzio da parte di Jsw. L’azienda dia subito prova di credere in Piombino”

Sindaco Francesco Ferrari. “Se si potesse applicare l’adagio popolare del “nessuna nuova, buona nuova” alla vicenda Jsw, saremmo in una botte di ferro. Purtroppo non è così: dalla riunione del Mise sulla crisi siderurgica piombinese non esce nulla di diverso dalla serie infinita di annunci vuoti su un futuro che di questo passo rischia di non arrivare mai.

Pubblicato il 14 Giugno, 2020

Francesco Ferrari. “Se si potesse applicare l’adagio popolare del “nessuna nuova, buona nuova” alla vicenda Jsw, saremmo in una botte di ferro. Purtroppo non è così: dalla riunione del Mise sulla crisi siderurgica piombinese non esce nulla di diverso dalla serie infinita di annunci vuoti su un futuro che di questo passo rischia di non arrivare mai.

Francesco Ferrari: “Nell’attesa spasmodica di avere uno straccio di Piano industriale…”

Francesco Ferrari.Nell’attesa spasmodica di avere uno straccio di Piano industriale, il Comune di Piombino continua a essere fermo sulle proprie posizioni.

Il Comune ha fatto responsabilmente la propria parte per mettere Jsw nella condizione di operare e operare al meglio: penso, ad esempio, alla variante tempra che questa Amministrazione ha varato in tempi record lo scorso agosto, cioè una manciata di giorni dopo l’insediamento della giunta.

Il preciso cronoprogramma che Jsw ci aveva allora fornito è stato completamente disatteso e dell’impianto in questione non vi è ancora traccia alcuna.

“Tante, troppe promesse che si sono trasformate soltanto in una lunga serie di giorni, settimane e mesi sprecati…”

In sostanza, tante, troppe promesse che si sono trasformate soltanto in una lunga serie di giorni, settimane e mesi sprecati. Ma noi non abbiamo alcuna intenzione di mollare: recentemente abbiamo, infatti, proposto il nuovo Patto per Piombino.

Io credo che, all’interno di quel percorso ambizioso ma realizzabile, Jsw possa essere protagonista attivo ed efficace per mettere insieme gli strumenti di rilancio del territorio. Ma deve dare prova di credere nelle potenzialità della città: deve, da domani, impegnarsi nei lavori di bonifica e nelle opere infrastrutturali, dando così ossigeno vitale ad una realtà che da anni sopravvive, sempre più difficoltosamente, grazie agli ammortizzatori sociali”.