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Il direttore finanziario ordina al dipendente di spostare i soldi: truffa da 25 milioni di dollari con il deepfake

Pubblicato il 8 Febbraio, 2024

Un’azienda di Hong Kong ha subito una truffa colossale a causa del deepfake. Un dipendente è caduto in un tranello orchestrato con grande minuzia di particolari da parte dei truffatori che evidentemente conoscono bene l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ma anche l’ambiente lavorativo. Al dipendente è stato ordinato di spostare la bellezza di 25 milioni di dollari su conti segreti e lui ha eseguito, poiché l’ordine gli era stato impartito direttamente dal suo direttore finanziario, o almeno così credeva.

La dinamica della truffa con il deepfake

I fatti risalgono alla metà del gennaio scorso, quando il dipendente dell’azienda ha ricevuto un’email in cui gli veniva chiesto di partecipare ad una videoconferenza per effettuare una transazione segreta.

Inizialmente l’uomo era abbastanza titubante e sospettoso, ma i suoi dubbi si sono dissipati quando entrano nella riunione online tra i vari volti ha riconosciuto quello del Cfo dell’azienda. Durante il collegamento ha ricevuto le istruzioni: effettuare 15 trasferimenti separati verso 5 conti diversi per un totale di 25 milioni di dollari.

L’ordine è partito direttamente dal suo direttore, quindi l’uomo era convinto che stava agendo secondo le sue indicazioni. Per rendere ancora più credibile la truffa e rallentare le indagini i truffatori hanno chiamato e inviato messaggi al dipendente, fingendo di essere i suoi colleghi.

Solo dopo una settimana l’azienda lo ha contattato rivelandogli che era caduto nella trappola dei truffatori e che erano già in corso le indagini.

Le indagini

Le forze dell’ordine hanno scoperto che l’intera riunione era stata ricreata con l’intelligenza artificiale, partendo da video e immagini catturate in rete, così come i volti del direttore e degli altri partecipanti.

Secondo quanto riferito dal South China Morning Post le indagini, al 4 febbraio, non avevano portato ancora a nessun arresto. Chan Shun-ching, che sta seguendo il caso, ha rivelato che i truffatori avevano provato a contattare altri dipendenti per mettere a segno una truffa, ma su questi casi non sono stati rilasciati ulteriori dettagli.

Deepfake, un pericolo concreto

Le truffe con i deepfake rappresentano ormai rischi sempre più grandi per le aziende, ma anche per le persone. Solo pochi giorni fa furono diffuse in rete video hard di Taylor Swift, ricreati con l’intelligenza artificiale.

Sulla questione si è espressa anche Meta, azienda guidata da Mark Zuckerberg, la quale ha proposto l’inserimento di etichette digitali su immagini e video creati con l’intelligenza artificiale e diffusi sulle sue piattaforme per evitare truffe agli utenti. Sicuramente qualcosa del genere sarà fatto per mettere in guardia gli utenti da video e persone reali e creati con il deepfake.

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