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Catania

Catania, i lavoratori approvano l’accordo Stm, Fiom e Cgil: “Un risultato straordinario che porta benefici ai dipendenti e al territorio”

Pubblicato il 1 Dicembre 2023

Si è concluso ieri lo spoglio del voto sull’ipotesi di accordo integrativo alla StMicroelectronics. Con un risultato netto e inequivocabile: l’80% delle lavoratrici e dei lavoratori ha approvato la piattaforma proposta dalla maggioranza della delegazione trattante.

“Ancora una volta – commenta Rosy Scollo, segretaria generale Fiom Catania – attraverso la pratica democratica del referendum, i lavoratori hanno detto la loro. E quando i lavoratori si esprimono occorre solo ascoltarli con umiltà e rispetto”.

Grande la soddisfazione della Fiom sull’esito del voto: “Un risultato straordinario – continua la sindacalista – che premia gli sforzi fatti in questi mesi dalla nostra organizzazione ma che, soprattutto, porta tanti benefici ai dipendenti Stm e a tutto il territorio catanese, grazie agli ingenti investimenti previsti su Catania, che produrranno tanti nuovi posti di lavoro – che si aggiungono agli attuali 5200 dipendenti – e che sono parte integrante dell’accordo”.

L’accordo prevede forti aumenti salariali (a regime 126 euro al mese), un premio di risultato annuo che passa dagli attuali 3500 euro a 5500 euro, l’avvio del percorso di stabilizzazione dei precari, colonie estive per i figli dei dipendenti e congedi parentali retribuiti al 100% a carico dell’azienda: “Gli accordi di secondo livello si fanno per migliorare le condizioni di lavoro delle persone, per aggiungere diritti e aumentare i salari – continua Scollo – e nel nostro caso pensiamo di aver fatto un buon lavoro, come conferma anche l’esito del referendum”.

Soddisfazione esprime anche la Cgil di Catania: “In un territorio come il nostro – aggiunge Carmelo De Caudo, segretario generale Cgil Catania – oppresso da povertà e sfruttamento, in cui gli esempi di contrattazione migliorativa si contano sulle dita di una mano quest’accordo è un bell’esempio di come si fa sindacato sia in termini normativi che salariali”.

Dell’accordo ci sembra importante valorizzare la parte relativa agli investimenti che porteranno su nostro territorio tante opportunità di lavoro di qualità – conclude De Caudo – Una boccata di ossigeno per tanti giovani catanesi che oggi sono costretti ad emigrare in cerca di un futuro migliore. Ribadiamo, infine, l’esigenza e l’importanza di rendere la Zona Industriale all’altezza delle sfide che ci attendono”.