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Attenzione alla nuova truffa: “vera” multa inviata da falsi vigili. Ecco come difendersi

Pubblicato il 7 Dicembre, 2022

In questi giorni alcuni automobilisti di Napoli stanno ritrovando sui loro mezzi delle multe per violazioni del Codice della Strada. Fin qui sarebbe tutto normale, anzi è lecito che chi trasgredisce le regole del Codice Stradale venga sanzionato.

Il problema è che si tratta di multe false, erogate da uno o più truffatori per spillare qualche centinaia di euro ad ignari automobilisti.

La truffa della multa: come funziona?

Il modus operandi è più o meno sempre lo stesso: il finto verbale, uguale in tutto per tutto a quello originale, riporta con una grafia poco comprensibile gli estremi della vettura, tipo e targa e l’infrazione commessa, generalmente piuttosto generica.

La truffa è stata segnalata dal Comune di Napoli che ha inviato una nota per allertare i cittadini: “È stato infatti segnalato dal Servizio Gestione Sanzioni Amministrative che ignoti stanno producendo verbali contraffatti al Codice della Strada, depositati sui parabrezza dei veicoli in sosta, i quali riportano un falso IBAN, di fattura e tipologia diversa da quello del Comune di Napoli”.

Non si sa con quale criterio vengano scelte le vittime, né se le multe vengano effettuate a chi realmente parcheggia in doppia fila o in sosta vietata o a chi commette qualche altro tipo di infrazione.

La cosa certa è che sono multe false, dove viene riportato un IBAN bancario che non ha nulla a che fare con quello del Comune di Napoli.

Lo stesso Comune spiega ai cittadini come difendersi da questa truffa: “Si ricorda in proposito che l’unico IBAN del Comune di Napoli da utilizzare in caso di pagamento di contravvenzione al codice della strada è il seguente:
IBAN COMUNE DI NAPOLI – IT03W0760103400001033919109
Si richiamano gli automobilisti a prestare la massima attenzione per evitare di incorrere in truffe mentre sono in corso attività investigative tese all’individuazione dei responsabili”.

Occhi ben aperti dunque e, se dovesse arrivare qualche multa sospetta, è preferibile consultare l’IBAN o informarsi prima di procedere al pagamento.

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