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La Procura della Repubblica di Busto Arsizio (Varese) lancia un appello per aiutare a riconoscere il giovane trovato cadavere, sabato 7 maggio, in una piazzola di sosta lungo la SS336 tra Vanzaghello (Milano) e Lonate Pozzolo (Varese). Poiché dagli accertamenti non è stato possibile identificare la vittima del cadavere, la Polizia di Stato ha diffuso alcune immagini riproducenti i tatuaggi e un anello del giovane vittima di un presunto brutale pestaggio. ANSA / Polizia di Stato +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Ucciso a botte nel milanese, padre lo riconosce dai tatuaggi

Pubblicato il 17 Maggio, 2022

Un uomo si è presentato ai carabinieri di Corsico (Milano) per denunciare la scomparsa di suo figlio e, a quanto si apprende, lo avrebbe riconosciuto nella vittima della brutale aggressione mortale avvenuta in una piazzola di sosta della SS336 tra Vanzaghello (Milano) e Lonate Pozzolo (Varese), la scorsa settimana.

Pochi giorni fa la Questura di Varese, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Busto Arsizio (Varese), ha divulgato le foto dei tatuaggi della vittima, un giovane straniero.

Sarebbe stato grazie a queste immagini che il padre ha riconosciuto il giovane ucciso. Ulteriori accertamenti e indagini sono in corso.