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Ancora rumore attorno al “caso” dell’elezione del presidente del Consiglio comunale di Vittoria: l’opposizione incontra il Prefetto e il Questore

Pubblicato il 14 Dicembre, 2021

Non accennano a placarsi le polemiche che hanno accompagnato l’elezione di Alfredo Vinciguerra a presidente del consiglio comunale di Vittoria.

Forte è stata la contestazione del risultato da parte del sindaco Aiello e dei componenti della maggioranza, che per la verità nell’occasione non ha dato grande prova di compattezza, con accuse di brogli e comportamenti illegali nei confronti della minoranza consiliare, che a sorpresa è riuscita ad eleggere un suo rappresentante alla carica di presidente del consiglio comunale.

Ora è la volta dell’opposizione di farsi sentire: ieri 13 dicembre, il presidente del consiglio comunale Alfredo Vinciguerra e i capigruppo di opposizione Salvo Sallemi, Nello Dieli, Biagio Pelligra, Bianca Mascolino, Sara Siggia e Valentina Argentino hanno chiesto e ottenuto un incontro con il Prefetto e il Questore di Ragusa al fine di discutere dello stallo relativo al consiglio comunale di Vittoria.


A margine dell’incontro sono arrivate le dichiarazioni dei consiglieri d’opposizione di Fratelli d’Italia, Diventerà Bellissima e Lega: “Ringraziamo il Prefetto e il Questore per avere prontamente accolto la nostra richiesta di un confronto su un tema di assoluta urgenza per la città. La vita democratica di Vittoria e del suo senato cittadino è paralizzata a causa di una maggioranza che rifiuti di andare avanti perfino nei punti più essenziali come la composizione delle commissioni consiliari”.


“Abbiamo manifestato tutta la nostra preoccupazione – dicono i consiglieri – per una deriva democratica che sta colpendo la città. Dal canto nostro abbiamo sempre rispettato le leggi e il regolamento d’aula e alla sacralità delle norme ci si deve attenere. Non può dominare, specie in un periodo di assoluta emergenza, la protervia della maggioranza  che in maniera arbitraria sta bloccando la democrazia, il consiglio e di conseguenza l’approvazione di atti importanti e fondamentali così come sta soffocando la partecipazione democratica tramite il lavoro delle commissioni e la discussione di interrogazioni, mozioni e altri atti ispettivi”.


“Abbiamo quindi rassegnato al Prefetto e al Questore le nostre riflessioni con assoluta fiducia nel lavoro delle istituzioni a difesa della Città. Oggi, inoltre, è avvenuto l’ennesimo episodio di mancanza di confronto e di democrazia. In conferenza dei capigruppo non si sono presentati gli esponenti della maggioranza ed erano presenti solo i componenti dell’opposizione. La città non è di una parte politica: è di tutti. Ma ciò qualcuno sembra ancora non averlo capito. Noi siamo pronti a lavorare per i cittadini: aspettiamo in aula i nostri colleghi”, concludono.