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Una Città in Comune parcheggi gratuiti

Una Città in Comune parcheggi gratuiti

Una Città in Comune ritiene la proposta di rendere gratuiti i parcheggi a Natale insostenibile e inefficace

Secondo Una Città in Comune la proposta darebbe luogo a incrementi del livello di inquinamento e congestionamento del traffico.

Secondo Una Città in Comune la proposta darebbe luogo a incrementi del livello di inquinamento e congestionamento del traffico.

Una Città in Comune muove delle critiche alla rinnovata richiesta da parte delle associazioni di categoria dei commercianti che chiedono all’amministrazione comunale di Pisa di rendere gratuiti i parcheggi nel periodo delle feste natalizie “per favorire il commercio di prossimità e per rendere ancor più accogliente la città”.

Le critiche alla proposta

I punti critici relativi alla richiesta individuati da Una Città in Comune sono stati affidati a un comunicato stampa dal quale si comprende come la visione del gruppo consiliare trascenda da una dimensione unicamente provinciale e si vada a inserire anche in un contesto globale che chiede di impegnarsi a livello territoriale per creare soluzioni ai problemi ambientali messi a fuoco durante la COP 26 conclusasi il 12 novembre, appena tre settimane fa.

“La proposta viene avanzata all’indomani della conclusione dei lavori della COP 26, la conferenza delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici che ha confermato l’urgenza di ridurre le emissioni di CO2.

Non vediamo come un forte aumento del traffico e delle code in centro possa rendere la città più accogliente o più vivibile” scrive il gruppo consiliare, “dato che la stagione invernale aumenta il rischio di sforare i limiti di inquinanti (polveri sottili ma non solo) compromettendo la salute di cittadine e cittadini.

Questo non è un problema da poco: l’Italia – lo dice l’Agenzia Europea per l’Ambiente nel suo ultimo rapporto sulla qualità dell’aria – è il primo paese europeo per morte prematura da inquinamento da ossidi di azoto – e il secondo per decessi imputabili al particolato atmosferico – con numeri paragonabili ai decessi per COVID.

Oltre al danno per la salute, sono evidenti anche l’inefficacia e l’inutilità della proposta: posti liberi nei parcheggi in centro non se ne trovano quando sono a pagamento, sicché renderli gratuiti non farebbe che aumentare i chilometri percorsi a cercare un parcheggio, con la quasi certezza di dover comunque parcheggiare lontano dal centro”.

Una Città in Comune abbraccia la proposta già avanzata da FIAB

“In opposizione all’idea di privilegiare l’uso dell’auto privata a
scapito di qualunque altro mezzo di trasporto” si continua a leggere nel comunicato stampa di Una Città in Comune, “nella miope visione del permettere di arrivare in auto fin quasi alla porta del negozio come unico modo di incentivare il commercio, sosteniamo la proposta della FIAB di rendere il centro cittadino un luogo sano e vivibile, con alternative serie e praticabili all’uso dell’auto, come frequenti navette gratuite dai parcheggi scambiatori e sconti alla sosta nei parcheggi del Pisamover e all’uso di questo mezzo.

Abbracciare l’ideologia della libertà individuale senza vincoli, non importa quanto si inquina, quanto si mette a rischio l’incolumità altrui, a 9 anni dalla tappa del 2030 a cui dobbiamo arrivare con cambiamenti radicali nel modo di muoversi, produrre, consumare, è irresponsabile o folle”.

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