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Usb: giovedì 28 gennaio, presidio di fronte alla Regione Toscana

Pubblicato il 26 Gennaio, 2021

Oggi, 26 gennaio 2020 conferenza stampa ore 12 alla sede USB in via Nazzaro Sauro Piombino per le ragioni della manifestazione di Firenze.


PIOMBINO RISCHIA UNA CHIUSURA DEFINITIVA. LAVORO,  AMBIENTE,  SALUTE


L’Unione  Sindacale  di  Base  invita  i  lavoratori, le associazioni, i commercianti e  chiunque  abbia  a  cuore  il futuro  di  Piombino  a  partecipare, giovedì  28  gennaio,  ad  un  presidio  di fronte  alla Regione  Toscana.  

Leggiamo  sui  giornali, attraverso fonti  vicine al Governo, che i famosi soldi del  Recovery Plan sono praticamente spariti per  la  regione  Toscana  e  di  conseguenza  anche  per  il  sito  industriale  di  Piombino. Porto,  strade,  ferrovie  e  riconversione  industriale.  Non  c’è  niente.  


USB  di  fronte  a  questa  ennesima  “disfatta”  non  resterà  in  silenzio  e  GIOVEDÌ  28  GENNAIO  ALLE  ORE  10 SARA’  A MANIFESTARE  DAVANTI AL  PALAZZO  DELLA  REGIONE  TOSCANA A  FIRENZE. VOGLIAMO  RISPOSTE.
Il  Presidente  della  Regione  e  la  Giunta  Regionale  DEVONO  dare  delle  spiegazioni.  Piombino  vuole  sapere cosa  si  vuole  fare  della  nostra  città.  I  lavoratori  e  le  loro  famiglie  sono  stanchi  di  promesse  e  rinvii. VOGLIAMO  CERTEZZE  PER  IL  NOSTRO  FUTURO.  
Rischiamo  la  desertificazione  di  un  intero  territori  mentre  tutta  la  politica  Regionale  e  Nazionale  (ma soprattutto  chi  sta  guidando  il  Paese  con  posizioni  spesso  incoerenti  e  ballerine)    non  riesce  a  decidere  e  a mettere  in  campo  gli investimenti  necessari  per  le  acciaierie  Piombinesi.  

Se  non  sarà  lo  Stato  ad  investire  nessuno  altro  lo  farà.    Questa  sarebbe  l’occasione  buona  per  poter  avviare un  percorso  di  nazionalizzazione  investendo  in  nuove  tecnologie  a  basso  impatto  ambientale,  magari puntando  sull’idrogeno  come    stanno  già facendo  altre  nazioni Europee.  
Ormai  è  chiaro  a  tutti  che  le  multinazionali  promettono  ma  poi  non  fanno  niente. 

Infatti  il  piano  industriale non  esiste  ancora.  Tutti  questi  soldi  Europei  promessi  per  Piombino  dal  sottosegretario  Morani  dove  sono? La  regione  Toscana  crede  sul  futuro  di  Piombino  si  o  no?  Perché  al  momento  non  abbiamo  notizie  e  prese di posizioni.  Non  esiste  ancora un  piano  nazionale  della siderurgia e  tutto  ciò    genera confusione  e    politiche industriali  “raffazzonate”  e  localizzate  senza  una  vere  piano  strategico  nazionale.    Siamo  l’unico stabilimento  Italiano  che  produce  rotaie  ad  alta  velocità  ma  visto  il  poco  interesse  del  Governo  rischiamo concretamente  che  alla  fine  si  scelga  di  non  decidere  avviando  la  chiusura  pilotata  come  avvenuto  nel  2014 dopo  lo  spegnimento  del l’altoforno.  

Il  nostro  futuro  va  conquistato  facendo  sentire  la  nostra  voce,  non  possiamo  stare  immobili  davanti  alla chiusura  del  nostro  posto  di  lavoro,  di  fronte  al  rischio  di  farci  male  quotidianamente  per  la  mancanza  di manutenzioni,  di  fronte    alla  possibilità  di  investire  sulle  bonifiche  e  sull’ambiente. 

La  maggior  parte  dei lavoratori  è  a  casa  in cassa  integrazione  dal  2014  ora siamo nel  2021  è  niente  è  stato  fatto.  
GIOVEDì  28  GENNAIO ORE  10  MANIFESTAZIONE  DI  FRONTE  ALLA  REGIONE TOSCANA (PIAZZA DUOMO)            

Treni  da:   Piombino  ore  6:43  –  Campiglia  ore  7:29  –  Livorno  ore  8:12
USB  Settore  Nazionale  Industria  –    Usb  Federazione  di  Livorno  e    Piombino

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