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Squadra ultima in classifica, scatta la caccia all’uomo: violenza indicibile su un campo da calcio [VIDEO]

Pubblicato il 22 Settembre, 2022

In un calcio sempre più malato, fatto di polemiche e cori razzisti, arrivano dall’altra parte del mondo immagini per nulla edificanti che evidenziano quanto la situazione stia realmente sfuggendo di mano.

I giocatori del Deportivo Calì, ultimo in classifica nel campionato colombiano, sono stati oggetto di una vergognosa aggressione da parte dei loro tifosi, una vera e propria “caccia all’uomo”.

Le dinamiche dell’aggressione allo stadio

All’Estadio Doce de Octubre di Tulua si stava giocando la partita tra i padroni di casa del Cortulua e il Deportivo Calì con il punteggio di 2-0.

A circa 10 minuti dalla fine i “tifosi” del Deportivo Calì hanno scatenato l’inferno: in centinaia si sono riversati sul campo da calcio per aggredire i giocatori.

Nel mirino degli esagitati due persone in particolare: l’allenatore Mayer Candelo e l’attaccante Teofilo Gutierrez, con un passato tra le fila dello Sporting Lisbona e del River Plate.

Tuttavia in quel contesto nessun giocatore o membro dello staff del Deportivo Calì poteva dirsi al sicuro. Il tecnico infatti, nonostante l’intervento degli agenti che hanno provato a difenderlo, è stato raggiunto da calci e pugni alla testa.

La vile aggressione è stata portata a termine dal Frente Radical, la parte più calda della tifoseria di Calì, dove la passione calcistica si mescola spesso con affari illeciti e criminalità.

Il campanello d’allarme dell’allenatore Candelo

Intorno alla squadra c’era da tempo un clima molto, troppo pesante e l’allenatore Candelo aveva denunciato questa situazione prima della partita, puntando il dito anche contro la stampa: “Questa situazione non è certo una novità – aveva dichiarato Candelo dopo il pareggio contro il Bucaramanga – non voglio generalizzare, ma ci sono settori della stampa che hanno responsabilità e ci danneggiano”.

Al momento non sono ancora arrivate dichiarazioni ufficiali da parte del club di Calì, né tanto meno la federazione colombiana si è espressa sulla vicenda. L’unica cosa certa è che il risultato di 2-0, benché mancasse qualche minuto alla fine del match, è stato convalidato.