Pubblicato il 2 Giugno 2025
Le celebrazioni iniziano con l’omaggio del Presidente della Repubblica
Le celebrazioni per il 79° anniversario della nascita della Repubblica Italiana si sono aperte con un momento solenne: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria, a Roma. L’evento si è svolto alla presenza del ministro della Difesa Guido Crosetto, della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dei Presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, nonché del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dei vertici militari e delle forze dell’ordine.

Una folla numerosa di cittadini e turisti si è riunita in Piazza Venezia, assiepata dietro le transenne per assistere alla cerimonia e successivamente alla tradizionale parata militare lungo via dei Fori Imperiali.
Il messaggio di Mattarella: difendere libertà, democrazia e pace
In occasione della ricorrenza, il Presidente Mattarella ha indirizzato un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, in cui ha ribadito l’importanza dei valori fondanti della Repubblica.
“I valori di libertà, democrazia e pace sono alla base dell’azione delle Forze Armate”, ha scritto il Capo dello Stato, sottolineando il loro ruolo nella sicurezza nazionale e internazionale.
Ha inoltre espresso gratitudine alle donne e agli uomini delle Forze Armate per il loro servizio in Patria e all’estero, in un contesto segnato da minacce crescenti. Ha concluso ricordando il sostegno dell’Italia ai principi del diritto internazionale contro ogni forma di aggressione.
Meloni: “Essere italiani vuol dire appartenere a qualcosa di grande”
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha affidato ai social il suo messaggio per la Festa della Repubblica:
“Il 2 giugno celebriamo la nascita della nostra Repubblica. Un giorno che ci ricorda chi siamo: un popolo fiero, capace di rialzarsi dopo le prove più dure“, ha scritto su X.
Meloni ha richiamato i valori di libertà, unità e identità nazionale, rendendo omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per l’Italia e a chi, ogni giorno, la serve con coraggio e dedizione.
“Essere italiani vuol dire appartenere a qualcosa di grande, che va difeso, amato, trasmesso”, ha concluso nel suo messaggio, augurando “Buon 2 giugno a tutti. Viva l’Italia!“

