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Bari

Abusi a nipote e amichetta con la scusa dei grattini, a processo zio

Pubblicato il 7 Novembre 2022

Presunti abusi ai danni della nipotina e di un’altra ragazzina, amica della parente stretta dell’uomo. Questa l’accusa grave e questo il motivo per cui finirà a processo un uomo di 50 anni, nato a Galatina, colpevole secondo l’accusa degli abusi ai danni delle due ragazzine, nemmeno adolescenti. L’uomo era finito sotto inchiesta ed ora si ha la certezza che sarà sottoposto a processo. Nella giornata di oggi si è tenuta l’udienza preliminare in cui è stato deciso che l’imputato verrà giudicato con rito abbreviato il 9 gennaio prossimo. Nel frattempo i genitori delle due minorenni si sono costituiti parte civile.

Abusi durante i grattini, i fatti

Gli episodi di presunti abusi e molestie sessuali sulle ragazzine, la nipotina del 50enne e l’amichetta, entrambe di età compresa tra i 12 e i 13 anni, così come contestato dalla pm Simona Rizzo, risalirebbero all’estate del 2020 e si sarebbero verificati mentre la ragazzina riposava o quando il parente stretto le faceva i grattini sulle braccia e sulla schiena. L’accusa, però, sostiene che l’uomo, mentre faceva i grattini, sarebbe scivolato con le mani nelle parti basse delle due ragazzine e, inoltre che il 50enne, accusato di presunti abusi sessuali, avrebbe avvicinato un’amica della nipote. Sempre con lo stesso pretesto dei grattini, l’uomo che sarà sottoposto a processo avrebbe abusato anche dell’altra minore.