Pubblicato il 29 Gennaio 2026
La denuncia dei genitori fa scattare l’inchiesta
“Il professore ha spinto nostro figlio contro il muro e lo ha minacciato di morte”. È questa la grave accusa presentata ai poliziotti dai genitori di un ragazzo di 14 anni della provincia di Brindisi, che hanno formalizzato una denuncia facendo partire un’indagine delle forze dell’ordine.
Urla in aula e presunte minacce
L’episodio sarebbe avvenuto all’interno di una scuola media. Secondo quanto riferito dalla famiglia e riportato dal loro legale, l’avvocato Antonello Anglani, il docente potrebbe rispondere dei reati di minaccia, violenza privata e abuso dei mezzi di correzione e disciplina.
Nel racconto fornito alla polizia, l’insegnante avrebbe urlato frasi in dialetto, spinto con forza il ragazzo contro una parete dell’aula e rivolto minacce gravissime, arrivando a evocare la possibilità di ucciderlo.
Indagini in corso e verifiche della scuola
Gli investigatori stanno verificando la versione dei fatti e al momento non è ancora chiaro quale sarebbe stato il motivo scatenante dell’episodio.
I genitori hanno fatto sapere che eventuali risarcimenti ottenuti in sede giudiziaria verrebbero devoluti a una onlus che assiste orfani, sottolineando che la loro priorità resta la tutela del figlio.
Possibili provvedimenti disciplinari
Oltre al profilo penale, sono partite anche verifiche interne da parte dell’istituto scolastico. È stato inoltre informato l’Ufficio scolastico regionale, che potrà valutare misure amministrative come la sospensione o il trasferimento del docente, in attesa degli esiti dell’inchiesta.

