Pubblicato il 14 Luglio 2025
Controlli serrati tra Aci Catena e il litorale catanese
Catania, 14 luglio. Durante una serie di controlli mirati alla lotta contro la pesca illegale e alla tutela delle risorse ittiche, la Guardia Costiera etnea, sotto il coordinamento dell’11° Centro di Controllo Area Pesca di Catania, ha sequestrato circa una tonnellata di tonno rosso privo di tracciabilità.
Le operazioni si sono concentrate in particolare nel mercato rionale di Aci Catena e lungo i principali assi viari diretti verso il litorale a nord della città di Catania.
130 kg di pesce in cattivo stato: scatta il sequestro
Durante i controlli all’interno del mercato, i militari hanno ispezionato diversi banchi di vendita, rinvenendo 130 chilogrammi di prodotto ittico fresco e decongelato in evidente stato di cattiva conservazione. L’intero quantitativo è stato sequestrato e, dopo l’intervento dei veterinari, avviato alla distruzione.
Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità giudiziaria, come previsto dalle normative vigenti in materia di sicurezza alimentare.
Tonno rosso senza tracciabilità: maxi sequestro e sanzioni
Successivamente, lungo le arterie stradali principali di accesso al capoluogo, gli ispettori pesca della Guardia Costiera hanno fermato due furgoni isotermici. Al loro interno sono stati scoperti 7 esemplari di tonno rosso, privi della documentazione necessaria a garantirne la provenienza.
Anche in questo caso, il prodotto è stato sottoposto a sequestro e ai conducenti dei veicoli sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 5.400 euro.
Beneficenza dopo i controlli sanitari
Il tonno sequestrato, circa 1.000 kg in totale, è stato conservato temporaneamente presso un centro di stoccaggio del Mercato Agroalimentare di Catania. Dopo gli accertamenti sanitari eseguiti dal personale veterinario dell’ASP provinciale, e ritenuto idoneo al consumo umano, il pesce è stato donato ad enti caritatevoli e organizzazioni benefiche.
Un duro colpo alla pesca illegale
L’operazione rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta contro la pesca di frodo e nella tutela delle specie ittiche protette, come il tonno rosso. La Guardia Costiera rinnova l’appello al rispetto delle norme, fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente marino e della salute dei consumatori.

