Pubblicato il 24 Giugno 2025
Violenta aggressione ai danni di due ragazzi egiziani
La Polizia di Stato è intervenuta nei giorni scorsi nel cuore di Acireale, precisamente in piazza Duomo, per sedare una violenta aggressione che ha coinvolto due giovani stranieri, di 20 e 19 anni, entrambi di nazionalità egiziana e regolarmente presenti sul territorio italiano.
Una vendetta legata a motivi sentimentali
Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe scoppiata intorno alla mezzanotte per una presunta ‘vendetta amorosa‘: uno dei due ragazzi aggrediti aveva iniziato una frequentazione con una ragazza di Acireale, per la quale uno degli aggressori provava interesse. Questo avrebbe scatenato la reazione violenta da parte di un gruppo di circa 20 giovani, che si sono scagliati contro i due coetanei in pieno centro cittadino.
Intervento tempestivo della Polizia
Ricevuta la segnalazione al Numero Unico per le Emergenze, gli agenti del Commissariato di Acireale sono giunti rapidamente in corso Umberto, riuscendo a mettere in salvo i due ragazzi e ad interrompere l’aggressione. Uno dei due giovani, nel tentativo di difendersi, aveva afferrato un palo metallico della segnaletica stradale, che ha subito deposto al suolo non appena è intervenuta la polizia.
Ferite e cure ospedaliere per le vittime
Le condizioni dei due giovani hanno reso necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale Santa Marta e Santa Venera, dove uno di loro ha ricevuto una prognosi di 15 giorni per un trauma cranico e ferite all’emitorace e all’addome.
Le indagini: identificati quattro aggressori
Grazie alle testimonianze raccolte e agli elementi ottenuti sul posto, gli investigatori hanno potuto ricostruire la dinamica dell’accaduto. Secondo quanto accertato, il gruppo di aggressori sarebbe partito da via Davì, colpendo uno dei due ragazzi e inseguendoli poi fino a corso Umberto. L’episodio sembrerebbe collegato ad un precedente alterco avvenuto pochi giorni prima, in cui erano già volate minacce e parole pesanti, seguite da una promessa di vendetta.
Le indagini, condotte dalla squadra investigativa del Commissariato di Acireale, con il supporto di un mediatore culturale, hanno permesso in poche ore di individuare quattro giovani acesi: due ventenni, un diciannovenne e un ventunenne. Sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di lesioni aggravate in concorso e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Analisi dei video per identificare altri coinvolti
Gli inquirenti stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e alcuni filmati girati dai presenti con i cellulari, nel tentativo di individuare ulteriori responsabili dell’aggressione.

