Pubblicato il 30 Settembre 2025
Operazione dei Carabinieri tra Aci Sant’Antonio e Acireale
Un’articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri delle Stazioni di Aci Sant’Antonio e Acireale, nell’ambito delle iniziative del Comando Provinciale, ha portato all’arresto in flagranza di un 47enne pregiudicato del posto, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Pedinamenti e appostamenti
Le forze dell’ordine avevano raccolto informazioni sulla persistente attività illecita dell’uomo, già noto per precedenti giudiziari legati allo spaccio. L’indagato era stato notato agire nei pressi di un bar a Piazza Dante, dove i militari hanno organizzato un servizio di osservazione mirato.
Intorno alle 17.00, il sospettato è arrivato con la sua auto ed è stato raggiunto da un altro individuo a bordo di una piccola utilitaria. I due, con rapidi movimenti, hanno effettuato il classico scambio: un involucro contro una banconota da 20 euro.
Fermato l’acquirente
L’acquirente è stato subito bloccato e identificato poco distante. Nonostante abbia tentato di disfarsi della dose di crack appena comprata, i Carabinieri lo hanno sorpreso con la droga in mano. L’uomo ha confermato di aver pagato 20 euro per la sostanza.
Il sequestro della droga
Parallelamente, i militari hanno fermato il 47enne, scoprendo che aveva nascosto droga sotto la tappezzeria del tetto dell’auto. Nel dettaglio, sono state rinvenute:
- 13 dosi di cocaina
- 22 dosi di crack
tutte confezionate per la vendita al dettaglio. Inoltre, nelle tasche dei jeans dell’arrestato sono stati trovati 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Conseguenze
L’acquirente è stato segnalato come assuntore alla Prefettura di Catania, mentre l’arresto del 47enne è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

