Pubblicato il 26 Marzo 2026
Indagini della Polizia di Stato sul fenomeno delle monete contraffatte
Proseguono con risultati rilevanti le attività della Polizia di Stato volte a contrastare il fenomeno della circolazione e detenzione di monete contraffatte nel territorio di Acireale.
Individuato un sospetto già noto alle forze dell’ordine
Nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno identificato un uomo di 48 anni, conosciuto in città perché solito chiedere l’elemosina, ritenuto sospettato di possedere un consistente quantitativo di monete false.
Il primo ritrovamento: 13 monete contraffatte
Le verifiche degli investigatori si sono rivelate fondate: una volta rintracciato, l’uomo è stato trovato in possesso di 13 monete da 2 euro contraffatte, custodite in un sacchetto.
Le monete presentavano anomalie già riscontrate in precedenti sequestri recenti, confermando i sospetti degli agenti.
La scoperta in casa: oltre 3.200 monete false
Ritenendo che il 48enne potesse detenere altro materiale illecito, i poliziotti hanno esteso i controlli alla sua abitazione, dove è emerso un quadro ben più grave.
All’interno dell’appartamento sono state rinvenute 3.219 monete da 2 euro contraffatte, per un valore complessivo di 6.438 euro.
Le monete, caratterizzate da evidenti difformità rispetto a quelle originali, erano ordinate in pile e conservate in diversi sacchetti, segno di una gestione organizzata.
Sequestrati anche tabacchi di contrabbando
Durante le operazioni, gli agenti hanno inoltre scoperto la presenza di prodotti di tabacco lavorato estero di contrabbando, immediatamente sottoposti a sequestro amministrativo.
Denuncia e presunzione di innocenza
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione di monete contraffatte.
Resta valida la presunzione di innocenza, che accompagnerà l’indagato fino a un’eventuale condanna definitiva.

