Pubblicato il 27 Dicembre 2025
Accertamenti delegati dall’Autorità Giudiziaria
Un’attività ispettiva mirata, disposta dall’Autorità Giudiziaria, ha portato alla conclusione di verifiche approfondite in materia di sicurezza sul lavoro nel territorio di Acireale.
I controlli sono stati eseguiti dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Catania, in collaborazione con gli operatori dello S.Pre.S.A.L. dell’ASP di Catania, a seguito di specifiche segnalazioni riguardanti presunte irregolarità.
Due persone deferite in stato di libertà
Al termine degli accertamenti, sulla base degli elementi raccolti e da verificare in sede giudiziaria, sono stati deferiti in stato di libertà due uomini:
- un 50enne residente a Catania, amministratore unico di una società operante nel settore impiantistico
- un 44enne residente a Belpasso, ritenuto dirigente di fatto della stessa azienda
Il tutto nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, valido fino a eventuale condanna definitiva.
Gravi violazioni sulla tutela dei lavoratori
Nei confronti dell’amministratore unico sono state contestate numerose e gravi violazioni delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, è emerso che i dipendenti non erano stati dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale (DPI) contro il rischio di ustioni, in violazione degli obblighi previsti per il datore di lavoro.
È stata inoltre accertata la mancata valutazione dei rischi, con l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e di procedure operative idonee a prevenire gli infortuni.
Mancanza del Piano Operativo di Sicurezza
Nel corso delle verifiche, i militari hanno riscontrato anche l’omessa redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS), documento obbligatorio nei cantieri e nei lavori temporanei o mobili, fondamentale per pianificare le misure di prevenzione e protezione a tutela dei lavoratori.
Responsabilità del dirigente di fatto
Al 44enne, individuato come dirigente di fatto, è stata contestata l’omessa vigilanza sull’applicazione delle norme di sicurezza da parte dei preposti e dei lavoratori.
Secondo la normativa vigente, infatti, i dirigenti hanno l’obbligo di sovrintendere e verificare che tutte le disposizioni aziendali in materia di sicurezza vengano correttamente attuate e rispettate.

