Pubblicato il 29 Ottobre 2025
Le indagini dei Carabinieri di Acireale
I Carabinieri della Stazione di Acireale hanno denunciato un 39enne pregiudicato del posto, ritenuto responsabile di furto aggravato. La denuncia arriva al termine di un’indagine avviata dopo un colpo messo a segno lo scorso luglio all’interno dell’edificio che ospita gli uffici di una cooperativa incaricata della riscossione del pedaggio per la sosta delle auto all’interno del parcheggio dell’ospedale “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale.
Il furto: un bottino “pesante” in monete
Subito dopo la denuncia della responsabile del servizio, i militari si sono messi al lavoro, acquisendo e analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza installate nella struttura.
Dalle immagini è emerso che il ladro, arrivato in auto, si è introdotto negli uffici utilizzando una chiave compatibile con la serratura d’ingresso. Una volta dentro, ha aperto un armadietto chiuso con lucchetto e ha portato via 1.380 euro in monete da venti centesimi, approfittando di un breve momento in cui il sistema d’allarme era disattivato. Dopo il furto, si è allontanato rapidamente a bordo della propria vettura.
Il riconoscimento e la denuncia
L’analisi dei filmati ha permesso ai Carabinieri di riconoscere il 39enne, nonostante fosse parzialmente coperto da un cappellino con visiera. Il riconoscimento è stato possibile grazie alla conoscenza diretta dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per pregresse vicende giudiziarie.
Le indagini hanno inoltre confermato che l’auto utilizzata per il furto era stata noleggiata dalla moglie del sospettato, un elemento che ha ulteriormente rafforzato il quadro accusatorio.
Indagini ancora in corso
I Carabinieri stanno ora proseguendo gli accertamenti per verificare la possibile presenza di complici che potrebbero aver partecipato all’organizzazione o all’esecuzione del furto.

