Pubblicato il 15 Dicembre 2025
Il singolare messaggio per i clienti
Ad Acireale uno spacciatore accoglieva i clienti con un cartello ironico e criptico, affisso sulla porta della propria abitazione: “Oggi no pane, per necessità rivolgersi all’ospedale”. Un messaggio solo apparentemente innocuo, che in realtà serviva ad avvisare la clientela della momentanea sospensione dell’attività di spaccio.
L’attività investigativa dei Carabinieri
I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Acireale, dopo un lungo periodo di osservazione e grazie a una mirata attività info-investigativa, hanno arrestato in flagranza di reato un pregiudicato acese di 33 anni, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il blitz nell’abitazione
Nel pomeriggio, intorno alle 16.00, i militari si sono recati presso l’abitazione dell’uomo, situata nei pressi di via Antonino Bonaccorsi. Nonostante l’avviso affisso all’ingresso, hanno suonato al campanello. Il 33enne ha aperto la porta pensando probabilmente di trovarsi di fronte a clienti abituali.
Una volta qualificatisi, i Carabinieri sono entrati nell’appartamento e hanno immediatamente avvertito il caratteristico odore della marijuana. L’uomo ha dichiarato di non avere nulla da nascondere, ma la successiva perquisizione ha raccontato un’altra storia.
La scoperta della droga
All’interno di un armadio della camera da letto, i militari hanno rinvenuto una busta di plastica contenente 127 involucri di marijuana, oltre a una notevole quantità di sostanza stupefacente sfusa, pari a circa 530 grammi. Il peso complessivo della droga sequestrata ammontava a circa 1,3 chilogrammi, insieme a tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.
Arresto e misura cautelare
Sulla base degli elementi raccolti, che saranno valutati in sede giudiziaria, l’uomo è stato arrestato. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

