Pubblicato il 30 Luglio 2025
La strada era interdetta per lavori, ma l’uomo ha reagito con violenza armata
Nel pomeriggio di martedì 29 luglio 2025, un uomo di 49 anni, residente ad Acireale, è stato fermato e arrestato in flagranza di reato dopo aver puntato un fucile contro alcuni operai impegnati in un cantiere stradale in via Carico. La strada era chiusa al traffico per lavori in corso, ma l’uomo ha insistito per attraversarla in scooter, arrivando a minacciare chi cercava di impedirglielo.
Prima il passaggio forzato, poi il ritorno con un’arma carica
Secondo le ricostruzioni raccolte sul posto, il 49enne ha preteso il passaggio, nonostante il divieto. Gli operai, per evitare escalation, hanno deciso di lasciarlo transitare, ma la situazione è degenerata pochi minuti dopo: l’uomo è tornato indietro accusando un operaio di averlo colpito con una pietra durante il passaggio.
È in quel momento che ha estratto un fucile monocanna calibro 16, nascosto nel vano sottosella dello scooter. Dopo aver inserito una cartuccia, ha puntato l’arma all’addome dell’operaio, minacciandolo di morte. Un altro lavoratore ha cercato di calmarlo, ma si è visto puntare contro il fucile a sua volta.
L’uomo avrebbe poi colpito con uno schiaffo il primo operaio e intimato a entrambi di contattare il proprio datore di lavoro per farlo arrivare sul posto.
La segnalazione al 112 e il pronto intervento della polizia
Gli operai, visibilmente scossi, hanno immediatamente avvisato il proprio titolare, che ha contattato il numero unico d’emergenza. Una pattuglia del Commissariato di Acireale è giunta rapidamente sul luogo dell’accaduto.
Dopo aver raccolto dettagliate testimonianze, gli agenti si sono messi alla ricerca dell’aggressore, individuandolo poco dopo in una via vicina al cantiere.
Fermato con il fucile carico nascosto nello scooter
Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato, nel vano sotto il sedile dello scooter, un fucile monocanna calibro 16 con matricola abrasa, già carico e pronto a sparare. Insieme all’arma, sono state rinvenute altre cartucce dello stesso calibro.
L’uomo è stato arrestato immediatamente in flagranza di reato.
Convalidato l’arresto: disposto il carcere
Informato il Pubblico Ministero di turno, è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Dopo le formalità di rito, il 49enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza a Catania, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’uomo è attualmente indagato per diversi reati, tra cui porto e detenzione illegale di arma clandestina e alterata, ricettazione, minacce aggravate e percosse. Resta ferma, naturalmente, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

