Pubblicato il 9 Marzo 2026
Operazione antidroga dei militari dell’Arma
Un giovane di 18 anni residente ad Acireale è stato arrestato dai Carabinieri delle Stazioni di Acireale e Aci Sant’Antonio con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione rientra nell’ambito delle attività di controllo e contrasto ai reati legati alla droga condotte dall’Arma dei Carabinieri della provincia di Catania.
L’attività investigativa e il pedinamento
L’arresto è arrivato al termine di una mirata e rapida attività info-investigativa che ha consentito ai militari di raccogliere elementi utili sul giovane, sospettato di gestire un’attività di spaccio tra la propria abitazione e il centro cittadino.
Sulla base delle informazioni acquisite, due squadre di Carabinieri si sono appostate intorno alle 19 nei pressi della casa del ragazzo, osservando i suoi movimenti in modo discreto.
Gli investigatori, in abiti civili e a bordo di auto con targhe di copertura, si sono posizionati in una traversa di via Vigo, proprio davanti all’ingresso dello stabile in cui vive il giovane.
La cessione di droga osservata dai militari
Durante il servizio di osservazione, i Carabinieri hanno visto arrivare a piedi un uomo ritenuto un possibile acquirente.
Proprio mentre stava per salire le scale del palazzo, il portone è stato aperto dal 18enne, che poco prima era stato visto recuperare qualcosa dall’androne condominiale.
Dopo lo scambio droga-denaro, il giovane ha riposto nuovamente qualcosa nello stesso punto dell’ingresso, mentre il cliente si è allontanato ed è stato rintracciato poco dopo dai militari.
Il blitz e il sequestro della cocaina
Nel momento in cui stava avvenendo un’ulteriore cessione, i Carabinieri sono intervenuti bloccando sia il 18enne che l’acquirente.
All’interno di una piccola cassettina di plastica collocata accanto al portone dello stabile, i militari hanno trovato 15 involucri termosaldati contenenti cocaina, per un peso complessivo di circa 5 grammi.
Al giovane sono stati inoltre trovati 25 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
La perquisizione in casa e il denaro sequestrato
Le operazioni di controllo sono proseguite all’interno dell’abitazione del ragazzo, dove i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione.
Nella camera da letto utilizzata dal 18enne, dentro un astuccio portaocchiali, sono state trovate 24 banconote da 50 euro, per un totale di 1.200 euro, somma considerata probabile guadagno derivante dallo spaccio di droga.
Arresto convalidato dall’Autorità giudiziaria
La sostanza stupefacente e il denaro sono stati sequestrati, mentre il giovane è stato arrestato sulla base degli indizi raccolti, che saranno verificati nelle successive fasi giudiziarie.
L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, ricordando che vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, e ha disposto per il 18enne l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

