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Acqua a Palermo: finisce l’emergenza, stop alle turnazioni

Pubblicato il 14 Febbraio 2026

Schifani: risultato frutto di strategia e investimenti mirati

Palermo torna alla piena normalità sul fronte idrico. Da lunedì, 16 febbraio, cessano le turnazioni dell’acqua che per mesi hanno interessato soprattutto i quartieri periferici del capoluogo siciliano. A comunicarlo è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che rivendica il lavoro svolto dall’esecutivo regionale.

Secondo Schifani, la fine delle restrizioni rappresenta un risultato concreto ottenuto grazie a una strategia coordinata e a investimenti mirati messi in campo negli ultimi due anni. Un’azione portata avanti con la collaborazione tra istituzioni, strutture tecniche e gestori del servizio idrico, spesso lontano dai riflettori ma determinante per superare la fase più critica.

L’obiettivo, ha sottolineato il governatore, resta quello di garantire continuità e sicurezza nell’approvvigionamento dell’acqua. Ora, però, si apre una nuova fase: Amap dovrà concentrarsi sulla riduzione delle perdite e su una gestione più efficiente della rete idrica.

La decisione della Cabina di regia regionale

Lo stop alle turnazioni è stato deciso nel corso dell’ultima riunione della Cabina di regia regionale, presieduta dallo stesso Schifani e coordinata dal dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.

Nel corso dell’incontro è stato dato il via libera all’aumento delle portate disponibili, rendendo così possibile la sospensione delle restrizioni introdotte nel 2024 durante la fase più acuta dell’emergenza idrica.

Le opere che hanno aumentato la disponibilità d’acqua

Determinante per il ritorno alla normalità è stato l’incremento della disponibilità idrica registrato nelle ultime settimane. Se da un lato le piogge hanno contribuito, dall’altro il ruolo decisivo è stato giocato dall’entrata in funzione di nuove infrastrutture finanziate dalla Regione.

Tra gli interventi principali:

  • L’efficientamento della traversa Catagnano, che consente maggiori afflussi verso l’invaso di Scanzano.
  • La riattivazione della presa dal fiume Oreto, con annesso potabilizzatore capace di immettere fino a 300 litri al secondo in rete.
  • La realizzazione e il recupero di pozzi nel territorio di Trabia e in altre aree, per un apporto complessivo superiore a 100 litri al secondo.
  • L’attivazione del potabilizzatore di Presidiana a Cefalù, che garantisce circa 100 litri al secondo aggiuntivi.

Un insieme di interventi che, nonostante la riduzione delle portate provenienti da alcuni pozzi, ha consentito di superare la fase emergenziale e di ripristinare la piena regolarità del servizio idrico in città.

Monitoraggio costante in vista dell’estate

La Cabina di regia continuerà comunque a seguire con attenzione l’evolversi della situazione. Ai primi di maggio è prevista una nuova verifica, per valutare l’andamento della stagione primaverile e programmare eventuali misure in vista dell’estate.

Per Palermo si chiude così una fase difficile, con l’impegno ora rivolto a rendere il sistema idrico più solido ed efficiente nel lungo periodo.

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