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Addio a Chuck Mangione: il jazz perde una delle sue voci più struggenti

Pubblicato il 25 Luglio 2025

Una vita dedicata alla musica

Chuck Mangione è scomparso all’età di 84 anni, nella sua casa a Rochester, nello stato di New York, dove aveva vissuto per tutta la vita. La notizia della sua morte, avvenuta martedì scorso, è stata confermata solo oggi dai familiari, che non hanno diffuso ulteriori dettagli sulle cause del decesso.
In oltre 60 anni di carriera, Mangione ha trasformato la musica nella sua voce più autentica, regalando al mondo alcune delle più intense melodie del panorama jazz.

Le origini e l’amore per il jazz

Nato il 29 novembre 1940 a Rochester, Charles Frank Mangione – conosciuto come Chuck – era figlio di immigrati siciliani: la madre originaria di Serradifalco e il padre di Naro, in provincia di Agrigento. Fu proprio il padre a trasmettergli la passione per il jazz, portandolo insieme al fratello Gap a matinée domenicali nei club di New York, dove ascoltavano leggende come Miles Davis e Sarah Vaughan.

Dopo il diploma alla prestigiosa Eastman School of Music, Chuck iniziò la sua carriera musicale negli anni Sessanta con il fratello Gap nel gruppo The Jazz Brothers, collaborando con artisti del calibro di Ron Carter e Sal Nistico.

Il trionfo internazionale con “Feels So Good”

La fama mondiale arrivò nel 1977, grazie al brano “Feels So Good”, diventato un vero e proprio classico del jazz moderno. Ma fu nel 1980 che Mangione raggiunse un altro momento memorabile, esibendosi con il brano “Give It All You Got” durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Lake Placid, sempre nello stato di New York.

Un’icona del jazz fusion e dello smooth jazz

Sempre riconoscibile con il suo inseparabile cappello e il suo flicorno, Mangione è stato una figura di riferimento per il jazz fusion e lo smooth jazz. Nominato 13 volte ai Grammy Awards, ha vinto due prestigiosi riconoscimenti: nel 1977 per “Bellavia” e nel 1979 per la colonna sonora del film “I figli di Sanchez”.

Un’eredità musicale senza tempo

Con la sua eleganza e il suo inconfondibile suono, Chuck Mangione ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del jazz. La sua musica continuerà a emozionare e a ispirare generazioni di musicisti e appassionati in tutto il mondo.

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