Pubblicato il 4 Settembre 2025
Si è spento all’età di 94 anni don Vincenzo Castiglione, figura storica della diocesi di Acireale. Solo lo scorso 7 agosto aveva celebrato i 70 anni di ordinazione presbiterale.
La camera ardente sarà allestita il 4 settembre all’Oasi di Aci Sant’Antonio, fino alle ore 22. I funerali si terranno venerdì 5 settembre alle 9.30 nella cattedrale di Acireale, presieduti dal vescovo Antonino Raspanti.
La vita e la vocazione
Nato a Randazzo il 25 febbraio 1931, don Castiglione fu ordinato sacerdote il 7 agosto 1955 dal vescovo Salvatore Russo nella chiesa di Maria Santissima degli Ammalati di Acireale, insieme a Salvatore Messina, Antonino La Rosa e Giuseppe Costanzo (arcivescovo emerito di Siracusa, scomparso il 2 settembre).
Ha iniziato il suo ministero come vicario parrocchiale nella Basilica di Santa Maria a Randazzo e in seguito ha prestato servizio al Santuario diocesano di Loreto ad Acireale.
L’impegno pastorale
Dal 1959 al 1966 è stato parroco della Matrice Santa Venera a Santa Venerina, per poi guidare per vent’anni la parrocchia di Santa Maria dell’Odigitria ad Acireale, seguendo anche le comunità di Sant’Antonino, San Francesco di Paola e San Crispino.
Come presidente dell’Odar promosse la costruzione di una casa per campeggi a Milo. Tra il 1993 e il 1994 ha guidato la parrocchia di San Michele ad Acireale, incarico lasciato per motivi di salute.
Nel 1996 avviò l’adorazione eucaristica perpetua, contribuendo in gran parte al restauro della chiesa di San Vincenzo Ferrer ad Acireale.
Il servizio alla comunità
Don Castiglione è stato anche docente di lettere al Seminario Diocesano e insegnante di religione cattolica al Liceo Scientifico “Archimede” di Acireale.
Ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità: assistente unitario dell’Azione Cattolica, canonico della Cattedrale e amministratore della Basilica di San Sebastiano.

