Pubblicato il 7 Aprile 2026
Una perdita improvvisa che scuote la città
Il panorama culturale di Pescara è in lutto per la scomparsa di Giovanna Romano, 51 anni, originaria della Campania ma da tempo residente in Abruzzo. Figura molto conosciuta e apprezzata, Romano è stata un punto di riferimento nel mondo artistico e culturale cittadino.
A causarne la morte è stata una rara e aggressiva forma di meningite, che in poche ore ha portato al tragico epilogo presso l’ospedale di Pescara.
Il suo impegno nel mondo culturale
Giovanna Romano si è distinta per un’intensa attività nella promozione culturale, dando vita a numerose iniziative. Tra queste, è stata fondatrice e ideatrice dell’associazione Hub-c, oltre che promotrice di progetti come “Forum Fra” e “Lettera per Amore”.
La sua presenza era costante in ogni evento legato alla cultura, dove contribuiva con energia, creatività e spirito collaborativo, favorendo la nascita di relazioni autentiche attraverso l’arte.
Misure sanitarie immediate
Dopo la sua scomparsa, è stato avviato il tracciamento dei contatti più stretti, già sottoposti a profilassi preventiva, come previsto dai protocolli sanitari.
Il ricordo e il cordoglio
Giovanna lascia il marito Andrea Rocchetti, il padre Pantaleone e il fratello Fiorentino.
A ricordarla con parole toccanti è stato Giovanni Di Iacovo, consigliere comunale ed ex assessore alla cultura:
“La conoscevo da una vita: era una persona vulcanica, dolce e piena di passione. Aveva un’incredibile capacità di creare e unire le persone nel nome dell’arte. Era sempre presente dove c’erano idee e cultura. La sua perdita è un colpo improvviso che ci lascia profondamente scossi.”
Un vuoto difficile da colmare
La scomparsa di Giovanna Romano rappresenta una perdita significativa per l’intera comunità pescarese, che oggi si trova a fare i conti con l’assenza di una figura capace di animare, ispirare e costruire legami attraverso la cultura.

