Pubblicato il 15 Dicembre 2025
Roma è in lutto per la scomparsa di Anna Rusticano, cantante e artista dalla voce intensa e riconoscibile, venuta a mancare questa mattina all’età di 71 anni. L’artista è morta in una clinica romana, dove era ricoverata a causa di una polmonite. A dare la notizia è stata la sorella Sandra, che ha ricordato come Anna convivesse da oltre vent’anni con una profonda sofferenza personale, segnata da frequenti cure e ricoveri.
Gli esordi e l’affermazione artistica
Nata a Firenze il 5 novembre 1954, Anna Rusticano si trasferì negli anni Settanta a Bologna per affinare la propria tecnica vocale e partecipare ai primi concorsi musicali. Il suo talento non passò inosservato: fu Walter Guertler a notarla e a inserirla nel catalogo dell’etichetta Joker.
Il debutto discografico arrivò nel 1972 con il singolo Con la testa piena di sogni, seguito poco dopo da La maniera di convincere, che contribuì a far emergere una personalità artistica già ben definita.
I successi tra radio, classifiche e censura
Nel 1973 firmò un contratto con la Fonit Cetra, pubblicando Sola, brano che ottenne un notevole riscontro radiofonico. Negli anni successivi arrivarono titoli importanti come Lui, Lu, lui (1977) e Fallo (1978), quest’ultimo al centro di polemiche e censurato dalla Rai, ma trasmesso dalle radio private e presente in classifica per sette settimane.
Il vero salto di popolarità avvenne nel 1979 con Tutto è musica, scritto da Shel Shapiro, che rimase in hit parade per ben 21 settimane. L’anno seguente pubblicò Sto con te, firmato da Valerio Negrini, brano che consolidò il successo in Italia e ottenne importanti consensi anche in Germania.
Il trionfo internazionale con “Strano”
Nel 1983, sotto contratto con la Ricordi, Anna Rusticano lanciò il singolo Strano, inizialmente destinato al Festival di Sanremo. Il brano ottenne invece un clamoroso successo in Europa, vendendo oltre 1,3 milioni di copie e conquistando la vittoria al Festival di Praga, consacrandola anche a livello internazionale.
Gli ultimi anni e la svolta cantautorale
A partire dal 1986, Rusticano intraprese un percorso più personale, dedicandosi alla carriera di cantautrice. Pubblicò l’album Protagonista, firmandosi come Anna Rustikano, seguito nel 1988 da Prendimi con te, realizzato insieme a musicisti jazz del calibro di Maurizio Giammarco e Agostino Marangolo.
Questi lavori ottennero ottimi riscontri in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Polonia, Cecoslovacchia e Ungheria, confermando la sua capacità di rinnovarsi e di parlare a pubblici diversi.
Con la sua scomparsa, la musica italiana perde una voce autentica e fuori dagli schemi, capace di lasciare un segno profondo nella storia della canzone d’autore.

