Pubblicato il 20 Luglio 2025
Una figura centrale nella promozione culturale milanese e delle Eolie
Barbara Venturini, 76 anni, è morta tragicamente soffocata mentre era a tavola, sull’isola di Salina, dove trascorreva lunghi periodi dedicandosi a progetti culturali. Originaria di Ancona, era una figura di spicco nel mondo del turismo culturale a Milano, città in cui ha vissuto e lavorato a lungo, diventando un punto di riferimento per la promozione dell’arte e dell’artigianato.
Il dramma improvviso
L’incidente è avvenuto in modo improvviso e inaspettato. Barbara si trovava a Salina, isola che considerava una seconda casa, impegnata con l’associazione Made in Salina, da lei fortemente sostenuta, per valorizzare le tradizioni locali.
Una vita tra creatività e impegno sociale
Dopo la laurea a Torino, si era trasferita a Milano, dove, grazie alla sua creatività innata e personalità estroversa, ha ideato e realizzato numerosi progetti legati alla cultura e al turismo. Era conosciuta come organizzatrice di eventi e promotrice instancabile di iniziative a sostegno delle realtà locali, in particolare nelle isole Eolie.
Il cordoglio dei familiari e della comunità
Barbara lascia le figlie Alice e Margherita, e la sorella Giselda, che vive ad Ancona. Alla notizia della sua morte, molti si sono stretti intorno alla famiglia con affetto e commozione.
Il ricordo commosso
Sulla pagina ufficiale dell’isola si legge: «Le Eolie perdono un personaggio che ha vissuto l’amata Salina da rammendatrice di pace e da promotrice di uno sviluppo culturale che ha sempre patrocinato con amore e rispetto. A Lei, anche corrispondente del Notiziario, chiediamo di continuare a scrivere i suoi magnifici pezzi. Dal paradiso in linea Barbara Vergnano… Ai familiari le condoglianze di Gennaro, Salvatore, Bartolino Leone e famiglie».
Barbara Venturini lascia un’eredità fatta di passione per la cultura, amore per i territori e dedizione autentica alle comunità locali.

