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Addio a Federico Rea, luminare della chirurgia toracica: l’ultima operazione con 39 di febbre

Pubblicato il 11 Luglio 2025

Un medico eccezionale, un uomo di straordinaria umanità

Scomparso il professor Federico Rea, luminare della chirurgia toracica: aveva 68 anni

Direttore della cattedra e della Divisione di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliera di Padova, è conosciuto in tutto il mondo per le sue capacità al punto che il policlinico di via Giustiniani è da anni in vetta a livello nazionale per numero di trapianti di polmone.

Il professor Federico Rea, figura di riferimento nella chirurgia toracica italiana, si è spento dopo una lunga battaglia contro una rara e aggressiva malattia. Nonostante le sofferenze fisiche e i segni evidenti della malattia, ha continuato a esercitare la professione con dedizione, forza d’animo e passione fino all’ultimo giorno della sua vita.

L’ultima operazione con 39 di febbre

Venerdì 4 luglio, Rea ha effettuato il suo ultimo intervento chirurgico, pur avendo 39 di febbre. Sapeva che solo lui avrebbe potuto salvare la vita a un paziente settantenne affetto da una grave fistola tracheo-esofagea. Con lucidità e coraggio, ha raccolto le forze residue e ha portato a termine con successo l’operazione: oggi quell’uomo è fuori dalla Rianimazione e sta bene.

Un addio che coincide con un miracolo

Mentre il paziente si risvegliava, guarito, il professor Rea si spegneva nel reparto di Terapia Intensiva del Policlinico, assistito dal collega e amico Paolo Navalesi. Un destino che sembra quasi simbolico: la fine di una vita dedicata a salvare quelle degli altri, l’ultima impresa di un medico straordinario che ha unito competenza tecnica e umanità.

Il ricordo commosso dei colleghi

I colleghi lo ricordano con parole toccanti: «Un maestro», non solo nella chirurgia ma anche nella vita. Sempre sorridente, sempre rispettoso, anche quando le cure lo avevano provato profondamente. Federico Rea ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di medici e studenti, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità medica e nel cuore di chi lo ha conosciuto.

Un’eredità che vivrà a lungo

Il suo esempio continuerà a vivere nell’insegnamento lasciato ai suoi allievi, nella passione per la medicina, nella dedizione senza compromessi verso i pazienti. Federico Rea non è stato solo un chirurgo, ma un uomo capace di ispirare, insegnare e curare con amore e competenza.

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