Pubblicato il 17 Febbraio 2025
La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un giovane adranita di 19 anni per il reato di maltrattamenti in danno della madre e della sorella.
Nei giorni scorsi, gli agenti della squadra volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano sono intervenuti in un’abitazione del centro storico, a seguito di una richiesta di aiuto per una lite familiare in corso.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno riscontrato, all’interno delle mura domestiche, un furibondo litigio, riconducibile, secondo la testimonianza della madre, alle mancate pulizie della casa che avrebbero fatto scoppiare l’ira del figlio 19enne.
L’individuo avrebbe inizialmente aggredito la sorella di 24 anni, spingendola con forza e addirittura mordendola. Successivamente, avrebbe rivolto la sua violenza anche contro la madre di 51 anni, che, dopo aver cercato invano di placare il figlio, ha deciso di chiamare la Polizia, temendo che la situazione potesse peggiorare ulteriormente.
I poliziotti hanno subito provveduto a sedare gli animi dei presenti, procedendo al successivo accompagnamento del giovane negli uffici del Commissariato per tutti gli accertamenti del caso, mentre la sorella ha fatto ricorso alle cure mediche venendo refertata presso l’ospedale di Biancavilla con una prognosi di 20 giorni.

