Pubblicato il 27 Luglio 2025
Fermati dalla Polizia durante un controllo di routine
Due giovani di Adrano, rispettivamente di 21 e 17 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato dopo essere stati trovati in possesso di 650 grammi di marijuana. I due si trovavano nei pressi di una stradina secondaria poco distante dalla centralissima via Cappuccini.
Durante uno dei consueti controlli del territorio, condotti dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, la pattuglia ha notato uno scooter sospetto con due giovani a bordo, che si sono fermati brevemente prima di ripartire. Questo comportamento ha insospettito gli agenti, che si sono avvicinati per un controllo.
Tentano la fuga a piedi, poi la colluttazione
Avvicinatisi alla viuzza, i poliziotti hanno riconosciuto i due giovani, già noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi. Alla vista degli agenti, i due hanno abbandonato lo scooter e sono fuggiti a piedi in direzioni opposte.
Il 17enne è stato raggiunto poco dopo da un agente. Nel tentativo di sottrarsi all’arresto, il ragazzo ha reagito con violenza, colpendo il poliziotto fino a farlo cadere a terra. Ha poi tentato un’ulteriore fuga, ma è stato definitivamente fermato da un secondo agente, che nel frattempo era intervenuto in aiuto del collega ferito. Anche in questo caso il giovane ha cercato di opporre resistenza, provocando escoriazioni anche al secondo poliziotto.
Durante la perquisizione, il minore è stato trovato in possesso di una bustina di marijuana e 55 euro in contanti, nascosti nel borsello a tracolla.
La droga nascosta nella pedana dello scooter
Tornati nel luogo dell’abbandono dello scooter, gli agenti hanno proceduto al controllo del mezzo. Sulla pedana del veicolo è stata scoperta una busta in plastica contenente 650 grammi di marijuana, insieme a 90 euro in banconote e uno smartphone appartenente al 21enne.
Le ricerche per rintracciare il maggiorenne sono partite subito. Poco dopo, il 21enne si è presentato spontaneamente al Commissariato, rendendosi conto di non avere via di fuga. Anche il minore era già stato condotto lì per gli accertamenti di rito.
Arresto e provvedimenti
Alla luce dei fatti e del sequestro della droga e del denaro, i due giovani sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo aver informato la Procura, per il 21enne sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Il minorenne è stato condotto nel Centro di Prima Accoglienza di Catania, dove rimarrà in attesa dell’udienza di convalida.
L’Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti per entrambi, applicando al maggiore l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e al minore la misura del collocamento in comunità.

