« Torna indietro

Adrano: giovani fermati con mazza e tirapugni, scattano due denunce

Pubblicato il 28 Aprile 2025

Operazione dei Carabinieri nel contesto dei controlli territoriali

Nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, mirate a garantire sicurezza e rispetto della legalità, particolare attenzione viene riservata al contrasto della diffusione di strumenti atti ad offendere. Se detenuti senza giustificato motivo, questi strumenti rappresentano infatti un grave pericolo per la sicurezza pubblica.

Due giovani denunciati per porto ingiustificato di oggetti pericolosi

Durante mirati servizi di pattugliamento nel comune di Adrano, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà due giovani, rispettivamente di 23 e 18 anni, entrambi residenti nella zona. Le accuse a loro carico riguardano il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Primo intervento: mazza in ferro nascosta nel cofano

Nel corso di un normale controllo stradale nel centro storico, i Carabinieri hanno fermato un’auto guidata dal 23enne. Il giovane, apparso visibilmente nervoso, ha tentato di evitare il controllo con alcune scuse poco credibili. Insospettiti, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare, trovando:

  • 0,5 grammi di marijuana nella tasca del giubbotto
  • Una mazza in ferro lunga 63 cm nascosta nel cofano dell’auto

La detenzione della mazza, senza alcun valido motivo, ha configurato un’ipotesi di reato.

Secondo intervento: tirapugni trovato in tasca a un minorenne

Poco dopo, nei pressi di una scuola, la pattuglia ha fermato uno scooter con a bordo un 18enne. Anche in questo caso, il giovane ha mostrato atteggiamenti di insofferenza durante il controllo. La successiva perquisizione ha permesso di recuperare:

  • Un tirapugni in ferro da 11 centimetri nascosto nella tasca dei jeans

Sequestro degli oggetti e denunce

Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati in sede giudiziaria, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro degli oggetti rinvenuti e alla denuncia dei due giovani alla competente Autorità Giudiziaria.

L’operazione conferma ancora una volta quanto l’impegno costante dell’Arma nel controllo del territorio rappresenti un fondamentale presidio di sicurezza e rassicurazione per la collettività.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *