Pubblicato il 8 Dicembre 2025
L’avvistamento della volante e il tentativo di disfarsi degli stupefacenti
Due uomini di Adrano, rispettivamente di 52 e 21 anni, sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Polizia di Stato dopo aver tentato di liberarsi della droga lanciandola dal finestrino dell’auto. Il gesto non è passato inosservato agli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, che hanno immediatamente recuperato gli involucri e imposto l’alt al veicolo per avviare un controllo approfondito.
I due stavano rientrando in paese lungo la strada che collega lo stadio al centro cittadino quando, notando la presenza della volante, hanno deciso di gettare via la sostanza stupefacente nel tentativo di evitare possibili conseguenze.
Il recupero degli involucri e il sequestro della droga
Gli agenti hanno recuperato le prime dosi lanciate dall’auto: 1,20 grammi di marijuana e 0,20 grammi di cocaina, successivamente poste sotto sequestro. Entrambi i soggetti risultavano già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio.
Sospettando che potessero detenere ulteriori quantità di droga, i poliziotti hanno proceduto con perquisizioni personali, trovando altri dieci involucri termosaldati di cocaina per 2,30 grammi, nascosti negli slip di uno dei due. Sono stati inoltre recuperati 11 involucri di marijuana per un totale di 10,30 grammi.
Oltre agli stupefacenti, gli agenti hanno sequestrato 730 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, e un cellulare che sarà sottoposto ad accertamenti tecnici per verificare eventuali contatti con clienti. Uno dei fermati ha anche ammesso spontaneamente che le dosi erano già pronte per essere vendute.
L’arresto e le misure cautelari
I due adraniti sono stati quindi arrestati in flagranza per detenzione ai fini di spaccio, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Informato il PM di turno, il 52enne e il 21enne sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa della direttissima. Il Giudice per le indagini preliminari, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto per entrambi la misura cautelare dei domiciliari con braccialetto elettronico.

